venerdì 31 gennaio 2014

Recensione: "Maledetto il giorno che ti ho amato" di Cynthia Ellingsen




"-Chloe! I matrimoni sono divertenti.-
Kristine si sollevò gli occhiali da sole, rivelando due occhi di un azzurro intenso.
-Sono magici, sono...-
-Come esempio di consumismo degli affetti,
sono secondi solo al giorno di San Valentino.-
Poi, agitando il dito anulare nudo, disse:
-E un palese promemoria del fatto che sono destinata a morire sola.-
June le diede un colpo sulla schiena.
-Non puoi morire sola. Tu hai noi.-
-Infatti, e ciò significa che non devo solo convincere un uomo 
a innamorarsi follemente di me,
devo anche convincerlo a innamorarsi di te e di mamma?-
-Assolutamente sì-, annuì June.
-Noi tre siamo un pacchetto tutto compreso.-"



Cosa si dice della donna che sarà così fortunata da prendere il bouquet nuziale lanciato dalla sposa? Che si sposerà entro l'anno! 
Ma se a prendere il tanto desiderato mazzo di fiori sono una single convinta, 
una donna già sposata da anni e un'anziana signora?
 Beh, ci si può aspettare di tutto!

Una famiglia unita la loro: tre donne, tre diverse generazioni.

Chloe, venticinque anni, lunghi capelli castani e occhi grigi. Lei non ha tempo per pensare a una relazione e l'avere un uomo accanto è l'ultimo dei suoi pensieri: tra il corso in arteterapia, il tirocinio e il suo lavoro part-time alla palestra non ne avrebbe proprio il tempo... L'unico uomo nella sua vita è Ben, il suo migliore amico fin dai tempi delle elementari, nonchè suo vicino di casa. 


"Kristine si comportava sempre come se Chloe 
dovesse innamorarsi del suo migliore amico
fin dai tempi delle elementari,
ma lo faceva seriamente. 
Eppure non sarebbe mai accaduto.
A eccezione di una palpeggiatina dopo la loro prima birra,
lei e Ben non avevano mai oltrepassato il limite (...)
ed erano entrambi assolutamente felici che le cose restassero così.
-Non capisco. Perchè non ti piace?-
Con una leggera aria di sufficienza, June disse:
-Dipinge quadri per vivere. Che tipo di uomo è chi fa questo?-
-E' un artista grafico, nonna. Quei quadri in realtà sono opere di design.-
-E anche molto belle-, disse Kristine annuendo.
-Ben ha fatto l'insegna del negozio, ed è bellissima- (...)
-L'insegna è bellissima, (...) ma la nonna si ostina a odiarlo.-
-Non è vero.- June scosse la testa. -Non è il tipo d'uomo da sposare.-
Chloe alzò gli occhi al cielo.
-D'accordo, ma io non voglio sposare Ben. 
In realtà, non avrò tempo per uscire con un ragazzo finchè non avrò la tua età, 
che è alquanto veneranda, quindi penso che fino ad allora possiamo tutti rilassarci.-
-Sciocchezze.(...) L'amore ti troverà prima di quanto tu pensi, Chloe.-" 

E se fosse proprio Chloe, senza saperlo, a bussare alla porta dell' uomo giusto?  
Sicuramente non la pensa così, 
quando nervosa si ritrova fuori dall'ufficio del Dott. Gable, 
per chiedergli una lettera di presentazione per una borsa di studio...

Kristine, madre di Chloe, gestisce una libreria di successo. E' sposata ormai da quasi venticinque anni, ma qualcosa nel loro matrimonio sembra essersi incrinato, perso col tempo e il fatto che Kevin passi la maggior parte del suo tempo a lavorare lontano da casa, non aiuta di certo un rapporto già per Kristin così precario.



"Ho trovato il mio principe azzurro, aveva pensato. Vivrò una favola.
Kristine arrossì a quel ricordo.Il sentimento era talmente infantile e sciocco. 
Certo, lei e Kevin erano stati tanto fortunati da condividere molti anni stupendi,
pieni di passione, ed era più di quanto accadesse alla maggior parte delle persone.
Ma alla fine, come tutte le cose, il loro matrimonio aveva perso la sua scintilla.
Non era successo nulla di specifico, solo una serie di eventi 
che avevano a poco a poco demolito le fondamenta della loro relazione.
Chloe era uscita di casa per andare al college, (...) 
e Kevin alla fine aveva trovato un nuovo lavoro,
ma questo lo costringeva a viaggiare spesso.(...)
-Sola questa sera?-
-Sola. Sto festeggiando il mio anniversario.-
Michel inarcò un sopracciglio disegnato a matita.
-Del negozio?-
-Oh, no- Kristine si sentì arrossire.(...) -E' il mio anniversario di nozze.-
-Ma dov'è il ...?-
-In viaggio- (...) 
Vedendo lo sguardo addolorato di Michel, disse:
-Ma non importa. Quando si è sposati da tanto tempo come noi...- (...)
Kristine respirò appena, e dopo aver tirato fuori il cellulare dalla borsa, 
chiamò suo marito.
-Ehi, micetta. Buon anniversario. (...) Dove sei?-
-In quel ristorante francese che mi piace tanto.- (...)
-Vorrei essere lì con te.- Kevin aveva la voce stanca.
 -Ma non ti preoccupare. Il cinquantesimo anniversario è vicino. 
Potremo festeggiare allora.-
-Già- disse lei, me lo scrivo in agenda.-
-Ti amo- disse.
-Ti amo anch'io. Buona serata.-"

E se Katrine accettasse di partire con il suo collega Ethan
per il viaggio premio a Roma che la libreria ha vinto grazie al suo saggio? 
Cosa potrebbe mai succederle a migliaia di chilometri 
lontana da casa e da suo marito?

June, nonna di Chloe, nonchè madre di Kristine, ha splendidi occhi celesti come la figlia. Una donna eccentrica, sola ormai da diversi anni. L'unica compagnia maschile della donna, se così si può definire, è il suo vicino di casa. La sola cosa che hanno in comune, oltre al fatto di essere entrambi vedovi, è la grande passione per il giardinaggio, visto il carattere piuttosto difficile di Charley...


 -Aaack!-
Una luce accecante le penetrò negli occhi come un raggio laser proveniente dallo spazio.
Appena oltre la recinzione di pietra che separava il suo giardino da quello di Charley Montgomery,
c'era un gazebo con un tetto di rame luccicante, che brillava come un penny nuovo di zecca.
-Quell'uomo è incredibile- disse June. (...) 
-Charley Montgomery- urlò. -Vieni immediatamente qui!-
Come un pupazzo a molla con i capelli grigi che esce dalla scatola, 
la testa di Charley spuntò oltre la recinzione.
-Perchè? Salve, June.-
Si pulì la terra sui pantaloncini e le rivolse un sorriso furioso.
-Volevi chiedermi in prestito dello zucchero?-
June serrò le labbra e aggrottò la fronte. 
Charley distolse lo sguardo, con gli occhi celesti luccicanti, 
e June pensò che fosse totalmente assurdo 
 che le donne del suo gruppo di giardinaggio trovassero quell'uomo attraente.
La prima volta che sentì un commento del genere, June disse:
-Solo se vi piacciono gli individui viscidi.- 
Perchè Charley Montgomery era esattamente quello: un viscido.(...)
-Questo gazebo è inaccettabile- disse June, poggiando una mano sulla recinzione di pietra.
-Quale sarebbe il problema?-
-Fa un riflesso accecante. Devi assolutamente toglierlo. Immediatamente.-
-Ascolta, June- disse Charley. -Perchè dovrei farlo? L'ho appena montato.- (...)
-Se non togli quell'affare-, disse, -te lo dipingo di nero con la vernice spray.-
-E io ti farò arrestare per atti vandalici.- Charley alzò le spalle.
 -Non credo che ti consentiranno di dedicarti molto al giardinaggio in prigione.-

E se June scoprisse che dietro quei suoi modi antipatici, si nasconde un altro Charley, 
un uomo che ancora lei deve conoscere davvero?

Il commento di Michela
 Non si può certo dire che questo sia un romanzo 'semplice' vista la trama così ricca e articolata, tuttavia almeno inizialmente, questa caratteristica può penalizzare il libro stesso, rendendo la lettura piuttosto impegnativa. Il continuo alternarsi delle tre protagoniste a ogni capitolo, come diversa voce narrante, può confondere, tanto più se l'autrice si perde in troppe descrizioni superflue o momenti "morti" all'interno della storia e sicuramente non facilita la lettura. Ciò nonostante le nostre protagoniste sono ben costruite, con caratteristiche fisiche e caratteriali che rendono le loro diversità ancor più interessanti. Se il romanzo nel primo centinaio di pagine si sviluppa in maniera lenta, si riscatta senza ombra di dubbio nella seconda parte della storia, riuscendo a catturare l'attenzione del lettore e la sua curiosità, portandoci così a un epilogo davvero inaspettato e per niente scontato. 
Lascio a voi l'ultima parola: buona lettura!


mercoledì 29 gennaio 2014

Leggereditore: prossime uscite Febbraio 2014




In libreria dal 13 Febbraio 2014

Il primo volume della nuova serie, 
MoonBound Clan Vampire, 
di Larissa Ione.
Dopo aver conquistato migliaia di fan con la serie Demonica e I Cavalieri della Libertà, Larissa Ione porta i suoi lettori in un nuovo ed eccitante mondo, dominato dalla sensualità e dalla furia dei vampiri, senza mai far mancare il suo tocco d’ironia.
Nicole Martin aveva solo otto anni quando i vampiri insorsero ribellandosi alla schiavitù e uccisero la sua famiglia. Per questo ha dedicato la sua vita alla ricerca di un vaccino contro il vampirismo, sapendo che l’unico modo per liberarsi dal dolore dei ricordi è spazzare via quei maledetti succhiasangue dal pianeta. Ma non può sfuggire alla bruciante attrazione per il vampiro che dovrebbe odiare e temere più di tutti: Riker.
Membro di un clan di vampiri allo stato brado, il MoonBound, anche Riker è perseguitato dal demone della vendetta: Nicole appartiene alla famiglia che rese schiavi i suoi cari. Eppure, la sua nemica mortale diventerà la sua ossessione, la sua tentazione e forse la sua salvezza. Due cuori che bruciano di risentimento e desiderio di vendetta riusciranno a trasformare quel fuoco in amore?

“Sexy, dark e pieno di suspense. 
Nel paranormal romance,
 la voce di Larissa Ione è speciale, emozionante.”
 Lara Adrian

“Straordinario…”  
Gena Showalter

“Sexy, dark e pieno di suspense. 
Nel paranormal romance, 
la voce di Larissa Ione è speciale, emozionante.”
 Lara Adrian

“Tutto d’un fiato;
 è così che ho letto questo libro sensuale e intrigante.” 
Nalini Singh

“Erotismo e pericolo. 
Larissa Ione sa come farvi battere il cuore.”   
Cheyenne McCray


Larissa Ione ha scritto il suo primo romanzo a soli dodici anni, una storia di licantropi dalle atmosfere dark e horror. La vita l’ha poi portata a intraprendere diversi lavori, tra i quali quello di meteorologa, addestratrice di cani e agente speciale, ma ora ha scelto di dedicarsi a tempo pieno alla scrittura. Con Fanucci editore ha pubblicato la serie I Cavalieri della Libertà (Il cavaliere eterno, Il cavaliere immortale, Il cavaliere letale, Il cavaliere solitario). Per Leggereditore sono usciti sei titoli della serie Demonica, con cui si è imposta ai vertici delle classifiche di New York Times e Usa Today: Brivido eterno, Desiderio eterno, Passione eterna, Estasi eterna, Peccato eterno, Amore eterno.



In libreria dal 13 Febbraio 2014

Intrigo e passione: nasce una nuova serie all’insegna della più bruciante storia d’amore. Finalmente in Italia Pamela Clare e la sua esclusiva I-team, finalista al premio Daphne Du Maurier.
Molto tempo è trascorso da quando Kara è stata abbandonata dal suo compagno, con un figlio da crescere da sola. Per questo ha imparato a tenere gli uomini a distanza, nascondendo la sua vulnerabilità sotto la corazza di una reporter investigativa che non ha paura di niente e nessuno, tantomeno del senatore Reece Sheridan, carismatico, affascinante e idealista quanto lei. Quando si incontrano per la prima volta volano scintille e il senatore rimane intrigato dal suo coraggio e dalla femminilità così sensuale che certo non emergeva dai suoi articoli. L’attrazione che provano l’uno per l’altra sembra irresistibile, ma la multinazionale su cui Kara sta indagando rimane coinvolta in uno scandalo politico che travolgerà anche Reece, rendendo la loro relazione pericolosa oltre ogni limite. Non abbastanza però da tenerli separati…

“Una vera perla, 
Rischio letale possiede tutti gli elementi del grande romance.”  
Romantic Times Book Reviews

“Coinvolgente, eccitante. 
Pamela Clare sa cosa vogliono i lettori.”  
Connie Mason

“Ho amato molto questo romanzo perché è così realistico:
 i personaggi erano persone che avrei voluto conoscere. 
Uno dei libri più belli che abbia letto quest’anno.”  
The Romance Reader Connection

 
Pamela Clare ha cominciato a scrivere come giornalista investigativa ed è diventata in poco tempo la prima donna direttrice di due testate. Ha ricevuto molti riconoscimenti, tra cui il National Journalism Award for Public Service. Madre single con due figli all’università, scrive i suoi romanzi godendosi la vista delle Rocky Mountains.




 In libreria dal 13 Febbraio 2014

Sensualità incandescente e senza compromessi  
per una nuova voce della letteratura erotica.  

Laurelyn è stata delusa dagli uomini e dall’amore, ma una sera incontra un uomo affascinante che la invita a cena e le propone uno strano accordo: passare insieme tre mesi che lui s’impegna a rendere indimenticabili. A una condizione: nessuno dei due dovrà rivelare all’altro la propria identità. Inizialmente Laurelyn è turbata e offesa, ma poi spinta da un’amica e dalla curiosità decide di cedere alla proposta. L’uomo si fa chiamare Lachlan Henry, ma sotto quel nome si nasconde un ricchissimo magnate dell’industria vinicola che non vuole legami di nessun genere.
I due trascorrono insieme tre mesi splendidi, tra ville lussuose e sesso spettacolare, ma quanto può durare il loro gioco senza che il più temibile degli imprevisti, l’amore, mandi all’aria ogni strategia?

lunedì 27 gennaio 2014

Recensione: "Luna di miele a Parigi" di Jojo Moyes






Parigi, 2002


"Liv Halston si tiene saldamente al parapetto della Torre Eiffel,
(...) e si chiede se qualcuno abbia mai passato una luna di miele disastrosa come la sua.
(...) Laggiù, da qualche parte,
fra gli eleganti boulevard di Haussmann e i piccoli cortili,
i parchi dalle strutture geometriche 
e le rive della Senna dolcemente sinuose,
c'è suo marito.
Il marito che,
il secondo giorno della loro luna di miele,
le aveva detto che era davvero dispiaciuto,
ma avrebbe dovuto incontrare un persona in mattinata per una questione di lavoro.
(...) Lo stesso marito al quale aveva risposto che,
se fosse uscito da quella camera d'albergo,
avrebbe potuto andare al diavolo e fare a meno di tornare."
 


Parigi, 1912


"Ci sposammo a St Péronne (...),
affascinante e generoso, 
Edouard si comportò come lo sposo perfetto durante i tre giorni di festeggiamenti,
ma sapevo che non vedeva l'ora di sfuggire ai vincoli provinciali della Francia del Nord
e tornare a Parigi. (...)
-Sophie, ti presento Mimi Einsbacher,
una mia vecchia amica. 
Ha acquistato diversi dipinti e ha anche posato per alcuni ritratti dal vero.- (...)
-Congratulazioni per il vostro matrimonio. Edouard non mi aveva... messo al corrente.-
-Enchantée, Madame- dissi porgendole la mano.
Lei la strinse come se stesse maneggiando un pesce morto.(...)
-Vogliate scusarmi- dissi, rifugiandomi nell'atrio.(...)
Edouard salì le scale fischiettando. (...)
 -Te la sei portata a letto?- Evitai di guardarlo negli occhi 
mentre gli facevo questa domanda.(...)
Lui scosse leggermente la testa, come se la cosa fosse irrilevante.
-Può darsi- rispose.
E poi, visto che non dicevo niente, mi guardò serio.
-Sophie, sai che non ero un santo prima di incontrarti.-
-Lo so.-
-Sono semplicemente un uomo, e sono stato solo a lungo prima di conoscerti.- (...)
Perchè avrebbe dovuto importarmi di Mimi e delle altre come lei?, pensai.
Mi convinsi che non avevo motivo di preoccuparmi."




Liv, ventitrè anni, accetta di sposare David, l'uomo che crede sia quello giusto dopo soli tre mesi di fidanzamento e scappa in Italia per coronare il suo sogno in una piccola chiesa di Roma, lasciando suo padre e le sue amiche senza parole... ma mentre sogna una luna di miele fatta di passione, di letti sfatti e passeggiate al chiaro di luna sotto il cielo più romantico del mondo, lui la lascia da sola in città per un appuntamento di lavoro al quale proprio non può rinunciare, perchè per David rappresenta il sogno di una vita...




Sophie, commessa per La Femme Marchè, è una donna semplice e provinciale, come spesso viene definita dagli amici di Edouard, l'uomo che ha appena sposato e che ama con tutto il cuore, un artista scanzonato e di grande bravura, ma che non riesce mai a farsi pagare dai suoi committenti se non con mazzette di cambiali con cui non può pagare l'affittto.Un uomo appassionato e insaziabile come lo definiscono le sue modelle divenute ormai ex amanti dopo il loro matrimonio, ma sarà poi davvero così? 




Più di cento anni intercorrono fra le storie di Liv e Sophie, 
ma le due giovani mogli sembrano essere accumunate dagli stessi tragici dubbi:
 avrò fatto la scelta giusta? 
Sarà davvero l'uomo che vorrò avere per sempre al mio fianco? 
Perchè si sa, l'amore è fatto di gioie e dolori, di luce e di ombre 
e ogni rosa, per quanto splendida possa essere, 
a volte nasconde delle spine che possono inaspettatamente ferire.





Il mio commento

Dopo il grande successo di "Io prima di te" torna Jojo Moyes, con questo nuovo brevissimo romanzo, uscito solo come ebook in Inghilterra nel 2012, prequel dell'attesissimo "La ragazza che hai lasciato" in pubblicazione per Marzo 2014. Due storie molto diverse, due donne apparentemente forti e indipendenti, che sfidano tutto e tutti per coronare il loro sogno d'amore, sposando in brevissimo tempo quelli che  considerano uomini ideali. Ma il marito perfetto, l'amore perfetto esiste davvero? O forse è solo l'infatuazione iniziale a renderli tali agli occhi innamorati delle loro spose?
L'autrice riesce a raccontarci in poco più di novanta pagine il crescere di due storie d'amore che seppur così lontane fra loro, ci parlano entrambe di forti sentimenti, di passioni e gelosie.Perchè un matrimonio non è una favola che si può trovare sfogliando un libro di storie, ma è un grande amore fatto anche di compromessi e sacrifici, soprattutto per delle giovani coppie come loro che ancora devono imparare a conoscersi davvero. Dinamica, senza per questo risultare troppo impegnativa per la lettura, l'alternanza continua della voce narrante all'interno della storia -quella attuale di Liv, contrapposta a quella storica di Sophie e la sua Parigi della Prima guerra Mondiale-. Il romanzo ovviamente è solo un'introduzione alla vera e propria storia che sono sicura troveremo in "La ragazza che hai lasciato", perciò l'autrice lascia volutamente il lettore sulle spine fino alla fine e... oltre. Non ci resta quindi che aspettare pazientemente l'uscita in libreria del secondo romanzo della Moyes per scoprire insieme all'autrice cosa il destino abbia in serbo per loro...

venerdì 24 gennaio 2014

Recensione: "Ti aspettavo" di J.Lynn



"Odiavo essere in ritardo.
Odiavo che la gente si voltasse a guardarmi.
Il che era inevitabile se arrivavi un minuto dopo l'inizio della lezione.
(...) Ma, soprattutto, perchè diamine mi ero iscritta al corso di astronomia?
(...) Mi fiondai su per l'ampia scalinata, oltre la porta a doppio battente e...
andai a sbattere contro il muro.
Barcollai all'indietro, agitando le braccia come un vigile ubriaco.
Oh santo cielo, stavo per cadere.
(...) Qualcosa di solido e robusto mi cinse la vita, impedendomi di precipitare.
 -Ehi, tutto a posto, tesoro?-disse una voce profonda.
Due occhi di un azzurro incredibile e incorniciati da folte ciglia nere mi stavano fissando.
(...) Un ragazzo mi stava abbracciando.
Nessun ragazzo mi aveva mai abbracciata.
(...) Raccolse un foglio di carta e poi alzò lo sguardo su di me.
-Asronomia, corso base? Ci sto andando anch'io.-
Fantastico per l'intero semestre avrei rivisto in aula il ragazzo 
che avevo quasi ucciso in corridoio.
-Adesso sei in ritardo anche tu. Mi spiace, sul serio.-
(...) Non fa niente, sono abituato alle ragazze che si gettano tra le mie braccia.
Ma nessuna mi aveva mai aggredito alle spalle. Non è male, devo dire.-
(...) Restai inchiodata al pavimento mentre lui percorreva i pochi metri
 che ci separavano dalla porta chiusa dell'aula 205.
Posò la mano sulla maniglia e si voltò a guardarmi, in attesa.
Non ci riuscivo.
Non potevo entrare lì dentro, mi avrebbero fissata tutti.
Dopo cinque anni ne avevo abbastanza di essere al centro dell'attenzione.
La fronte mi s'imperlò di sudore (...) e io fuggii.
Avevo fatto più di millecinquecento chilometri per ricominciare da zero,
e in pochi minuti avevo già rovinato tutto." 

Un nuovo appartamento alla University Heights, centinaia di chilometri lontana da casa, dal caldo sole del Texas e una coppia di amici stupendi che la sostengono e che ogni giorno la spingono a mettersi in gioco: tutto questo basterà ad Avery per lasciarsi la sua vecchia vita alle spalle e ricominciare da zero? Riuscirà a dimenticare tutte quelle risatine e quei sussurri velenosi alle sue spalle? O sarà forse il 'disastroso' incontro con Cam e le sue improvvise e ostinate attenzioni a cambiarle la vita? Avery non capisce perchè un tipo bello e desiderato come lui perda il suo tempo a prendersi gioco di lei... perchè solo questa può essere la  ragione che spinge Cam a starle accanto.


 "-Perchè sei così gentile con me?-
Mi guardò per un momento. 
-Bè, penso di essere una persona gentile.
 E tu sei nuova, si vede che sei una matricola.-
-Non voglio la tua compassione.-
-Non si tratta di compassione, Avery. (...)
E poi sei carina- aggiunse.
Battei le palpebre. 
-Cosa? Cosa c'entra il discorso dell'essere carina?-
-Mi hai chiesto perchè sono così gentile con te. 
E' vantaggioso per entrambi. (...) E perchè hai gli occhi castani.
Adoro gli occhioni di quel colore.- Rise.
-Sono superficiale da morire. Ehi, il fatto che tu sia carina aiuta.
Tira fuori il bravo ragazzo che è in me. Mi fa venir voglia di offrirti i biscotti.-
Lo fissai.
-Quindi se io fossi brutta non saresti gentile con me?-
-Sarei gentile con te anche se fossi brutta.-
Le sue labbra carnose si aprirono in un sorriso. Chinò la testa e sussurrò: 
-Però i biscotti li terrei tutti per me.-
Incrociai le braccia e cercai di non pensare a quanto erano vicini i nostri volti.
-Inizio a pensare che 'biscotto' sia una parola in codice che sta per qualcos'altro.-
-Forse sì-
-E pensaci: se biscotto è una parola in codice, qualsiasi cosa simboleggi... 
ti è finito in bocca, tesoro.-
Una parte di me era lievemente turbata, e l'altra? L'altra parte rideva, e io risi con lei.
-Sei davvero...-
-Fantastico? Meraviglioso?-
-Bizzarro, stavo per dire.-
-Bè diamine, se io avessi dei sentimenti li avresti feriti.-
-Allora è un bene che tu non abbia sentimenti, eh?-
-Suppongo di sì.-"

Ma quando Avery sembra aver trovato un pò di serenità, ecco l'arrivo di una mail misteriosa di cui non conosce il mittente. Ha un brutto presentimento, una parte di lei non vuole aprirla, vorrebbe semplicemente cancellarla e dimenticare di averla ricevuta, ma non può far finta di niente e la curiosità ha la meglio...



"Sei solo una bugiarda, Avery Morgansten.
Prima o poi la pagherai.
E non coi soldi."

Tre righe che l'hanno scovata persino lì, in una sperduta cittadina del West Virginia.
L'incubo sta forse ricominciando?


Il mio commento

"Ti aspettavo" non può che essere definito un romanzo young adult, sia per l'età adolescenziale dei due protagonisti, sia per il contesto ambientale in cui l'autrice decide di sviluppare la storia -l'università-, tuttavia, nonostante non sia più una teenager, ho apprezzato tantissimo questo libro per la semplicità e allo stesso tempo l'intensità con cui l'autrice ha saputo raccontare questa bellissima storia d'amore. La Lynn attraverso queste 396 pagine, ci ha dato la possibilità di tornare indietro nel tempo e ricordare il nostro primo amore, la nostra prima volta accompagnata da ansie e batticuore e perchè no, le nostre cocenti delusioni... il tutto condito con un pizzico di allegria e spontaneità che solo questa giovane età ci può donare. Stupendo il protagonista maschile -Cameron- che ho amato sin dall'inizio grazie alla sua sicurezza e all'adorabile spavalderia, con cui ha saputo arrivare al cuore tormentato di Avery, ragazza teneramente complicata. Una coppia che non si può non amare. Ho riso delle figuracce di lei e sono rimasta conquistata dall'animo turbolento e giocoso di Cam. Quale ragazza non sogna di conoscere un principe azzurro con jeans strappati e occhi blu che riesce a farti ridere anche quando guardandoti dentro vorresti solo piangere?
Questo è il libro per chi ama le storie d'amore che sanno davvero far battere il cuore...

Elliot edizioni Gennaio 2014: "La frattura"


Dal 15 Gennaio in libreria


A breve sarà disponibile sul blog la recensione

Francesca è una giovane donna dalla vita apparentemente serena: ha un marito, Cosimo, con cui sta dagli anni dell’università, un lavoro di traduttrice che ama, una madre non troppo presente ma a suo modo affettuosa, amici e amiche che le vogliono bene.
Un giorno nella sua esistenza entra Diego, suo coetaneo e brillante ricercatore universitario, con il quale Francesca intreccia una storia fatta di incontri sessuali e poche parole. Pian piano tutto cambia. La vita, seppure in modo confuso, imperfetto e pericoloso, muta traiettoria. Diego è un vento che cambia l’aria che Francesca respira. Poi, mentre il rapporto con il marito vacilla e Francesca, lontano da Roma e dalla sua vita di prima, passa i giorni in una dimensione sospesa, come fuori dal tempo e dalla realtà che aspetta le sue decisioni, arriva la malattia che la consegna all’ospedale e al dolore.Improvvisamente il suo corpo diventa un altro, la sua storia non ha più un futuro se non quello scandito dalle sedute di chemioterapia.
Eppure è proprio allora che succede qualcosa: Francesca adesso ha un piano e sa che resisterà se riuscirà a metterlo in pratica… 

In questo poetico e commovente romanzo, 
sentimenti come l’amore, il tradimento, la vendetta, la malattia e la paura 
si intrecciano sapientemente con la leggerezza, l’ironia, il coraggio, 
la speranza nel domani, 
sentimenti che appartengono agli spiriti liberi, 
come quello della sua protagonista, 
come quello della sua autrice.

Salani Editore: novità Gennaio 2014



Ecco le novità di Salani che troveremo questo mese in libreria...


Dal 16 Gennaio 2014


Da un autore anticonvenzionale e originale,
che domina le classifiche spagnole e italiane con oltre un milione di copie vendute
una storia di coraggio e speranza, un vero inno alla vita.

Salani Editore e Corriere della Sera, in coedizione con Rai Eri, pubblicano Braccialetti rossi. Il mondo giallo. Se credi nei sogni, i sogni si creeranno l’incredibile e appassionante autobiografia di Albert Espinosa che narra, in modo anticonvenzionale, l’esperienza della malattia come una risorsa per la vita. Il libro, che ha dominato le classifiche spagnole, è disponibile per la prima volta in Italia e parla "in maniera imprevedibile e con humor", dice Espinosa, del cancro che lo colpì dai quattordici ai ventiquattro anni. Dalle sue pagine è stata tratta una seguitissima fiction in Spagna, una in Italia che andrà in onda su Rai 1, e una in America con la regia di Steven Spielberg.
Albert Espinosa ha compiuto un miracolo: malato di cancro per dieci anni, è riuscito a guarire, trasformando il male in una grande esperienza. A guardarlo è lui stesso miracoloso, capace di contagiare gli altri con la propria vitalità. Albert Espinosa racconta in questo libro esemplare la propria giovinezza segnata dal tumore: più di un diario, più di una testimonianza, è una raccolta di tutto ciò che la sua condizione gli ha insegnato. E non c’è niente di astratto o dolente in queste pagine, ma la semplice volontà di mettere in pratica tutta la bellezza di quelle ‘lezioni’: come capire all’improvviso che perdere una parte di sé non è una sottrazione di vita, ma l’occasione per guadagnarne di più. Il libro ha ispirato la fiction italiana Braccialetti rossi, in onda su Rai 1 dal 26 gennaio.


Dal 23 Gennaio
 

Ci sono momenti, nella vita di una persona, in cui ti sembra che nulla vada come deve andare. Eppure anche in questi momenti rimane, sottile come un velo, un’insopprimibile voglia di felicità, la sensazione di avere comunque il diritto a una porzione di serenità, la speranza lieve ma tenace di trovare, là fuori, qualcuno che possa aiutarti. Così accade anche ai protagonisti di questo romanzo, due donne e un uomo in crisi, ai quali un incontro fortuito sembra aprire uno squarcio nel buio… È vero, la salvezza può arrivare nelle maniere e dalle persone più impensate, e il confronto con i propri fantasmi e con lo spregiudicato Jean, che aiuta le persone in crisi nel suo Atelier dei miracoli, potrà aiutare Mariette, Millie e Mike a risollevarsi. Ma quanto si mescolano, nella vita reale, il Bene e il Male? Dov’è il confine? Chi non ha mai incontrato una persona che ci aiuta ma, al tempo stesso, ci manipola? Un romanzo sulla complessità dei rapporti umani, sull’altruismo disinteressato, ma anche su ciò che ciascuno di noi possiede, e che appare quando la nostra vita prende una direzione inaspettata.
 

giovedì 23 gennaio 2014

Un libro che dovete assolutamente leggere: "Luna di miele a Parigi" di Jojo Moyes


Dal 2 Gennaio in libreria
a un prezzo piccolissimo..


Al centro di questo racconto due romantiche e tormentate storie d'amore quella di Sophie e Édouard Lefevre in Francia durante la Prima guerra mondiale e, circa un secolo dopo, quella di Liv Halston e suo marito David. "Luna di miele a Parigi" - uscito in Inghilterra solo in ebook - si svolge alcuni anni prima degli eventi narrati nel romanzo "La ragazza che hai lasciato," (in pubblicazione a Marzo) quando le due coppie si sono appena sposate. Sophie, una ragazza di provincia, si ritrova immersa nell'affascinante mondo della Belle époque parigina ma si rende conto ben presto che amare un artista apprezzato come Édouard implica qualche spiacevole complicazione. Circa un secolo più tardi anche Liv, travolta da una storia d'amore appassionante, scopre però che la sua luna di miele parigina non è la fuga romantica che aveva sperato...


Jojo Moyes è nata e cresciuta a Londra nel 1969.
Scrittrice e giornalista, ha lavorato all'«Independent» per dieci anni 
prima di dedicarsi a tempo pieno alla scrittura. 
Attualmente è una delle più affermate scrittrici in Inghilterra
 e i suoi romanzi sono sempre in testa alle classifiche. 
Grande successo di critica e di pubblico ha riscosso anche in Italia Io prima di te
che in Inghilterra è risultato il libro più votato nella storia del "Richard and Judy Book Club". 



Una storia bellissima, tragica e allo stesso tempo piena di amore e speranza, 
che ha saputo emozionarmi sin dalle prime pagine, 
segnalato sul blog tra i libri da leggere assolutamente!  


A ventisei anni, Louisa Clark sa tante cose. Sa esattamente quanti passi ci sono tra la fermata dell'autobus e casa sua. Sa che le piace fare la cameriera in un locale senza troppe pretese nella piccola località turistica dove è nata e da cui non si è mai mossa, e probabilmente, nel profondo del suo cuore, sa anche di non essere davvero innamorata di Patrick, il ragazzo con cui è fidanzata da quasi sette anni. Quello che invece ignora è che sta per perdere il lavoro e che, per la prima volta, tutte le sue certezze saranno messe in discussione. A trentacinque anni, Will Traynor sa che il terribile incidente di cui è rimasto vittima gli ha tolto la voglia di vivere. Sa che niente può più essere come prima, e sa esattamente come porre fine a questa sofferenza. Quello che invece ignora è che Lou sta per irrompere prepotentemente nella sua vita portando con sé un'esplosione di giovinezza, stravaganza e abiti variopinti. E nessuno dei due sa che sta per cambiare l'altro per sempre. "Io prima di te" è la storia di un incontro. L'incontro fra una ragazza che ha scelto di vivere in un mondo piccolo, sicuro, senza sorprese e senza rischi, e un uomo che ha conosciuto successo, la ricchezza e la felicità, e all'improvviso li ha visti dissolversi, ritrovandosi inchiodato su una sedia a rotelle. Due persone profondamente diverse, che imparano a conoscersi senza però rinunciare a se stesse, insegnando l'una all'altra a mettersi in gioco.

mercoledì 22 gennaio 2014

Prossime uscite Gennaio-Febbraio 2014: Harlequin Mondadori


Dal 14 Febbraio in edicola


Una donna all'apparenza forte, nasconde spesso insicurezze e ferite che la rendono inquieta. E non sempre tornare a casa significa conquistare la pace, soprattutto se lo scenario che troviamo ad accoglierci è il più lontano possibile da quello che ci eravamo immaginati. Quando Michelle Sanderson arriva al Blackberry Island Inn per proseguire l'attività di Bed and Breakfast di sua madre, scopre che la casa è sotto ipoteca e ci vive anche la sua ex migliore amica, Carly Williams. Il suo primo istinto è cacciarla il più in fretta possibile, ma le circostanze costringono le due donne a collaborare nella gestione dell'albergo. Tra scontri, incontri e ammissioni di colpa, Michelle avrà modo di fare i conti con se stessa, imparando a sentirsi di nuovo a casa, liberandosi dai fantasmi del passato per camminare di nuovo a piedi nudi nell'erba.


Dal 14 Febbraio in edicola


La vita a Virgin River scorre quasi in un'altra dimensione, avvolta nell'abbraccio protettivo dei boschi che la circondano. Il luogo ideale per trovare rifugio e rigenerarsi. Per Conner Danson Virgin River rappresenta un rifugio più che per chiunque altro. È stato infatti testimone di un omicidio a Sacramento, e ora il Procuratore Distrettuale gli ha trovato una località tranquilla dove stare, in attesa che il processo finisca. Leslie Petruso, invece, sta scappando dal quadretto di felicità che il suo ex marito non risparmia di esaltare, quando si riferisce alla nuova moglie e al bambino che aspettano. A Virgin River, almeno, Leslie potrà starsene da sola, in santa pace. O almeno è quello che crede prima di incontrare Conner. Hanno più cose in comune di quanto appaia a prima vista, cuore spezzato compreso. Forse Virgin River opererà la propria magia un'altra volta. 
 

 Dal 31 Gennaio in edicola



I Signori degli Inferi: seducenti guerrieri immortali, legati da un'antica maledizione che nessuno è mai riuscito a infrangere... Un guerriero intrappolato nell'oscurità... Una donna decisa a salvarlo da se stesso... Dopo aver sopportato indicibili torture negli Inferi, Kane non vuole avere niente a che fare con la bellissima Josephina. Anche se è stata lei a salvarlo, anche se è l'unica ad accendere in lui una passione divorante e, chissà come, è riuscita a insinuarsi nel suo cuore ferito. Perché quella donna sensuale e dolcissima, per metà umana e per metà Fae, rischia di risvegliare Disastro, il demone che dorme dentro di lui. E le conseguenze sarebbero terribili. Il loro amore è proibito, il loro destino inevitabile: vivere separati o morire insieme. A meno che... 


Dal 31 Gennaio in edicola



La moglie di un senatore muore in circostanze misteriose. Il caso viene archiviato come suicidio, ma il marito è convinto che qualcuno l'abbia assassinata. Altri invece sostengono che a uccidere la donna siano stati gli spettri che infestano la casa, le vittime del serial killer che un tempo vi abitava. Jackson Crow, incaricato di far luce sull'accaduto, non esclude a priori nessuna possibilità, ma è convinto che i responsabili siano assolutamente vivi. Angela Hawkins, invece, è certa che i fantasmi esistano... perché può vederli. E sa anche che quell'affascinante e in apparenza freddo detective nasconde qualcosa nel profondo di quegli straordinari occhi blu, qualcosa che lei è decisa a svelare. E mentre l'attrazione tra loro si fa irresistibile, dalle indagini emerge un quadro agghiacciante, in cui si intrecciano passato e presente, menzogne e verità. E una rete di efferati crimini e meschini giochi di potere che metteranno in pericolo le loro vite... e le loro anime.

Serie "Crewe of Hunters" - Vol. 1 


Dal 30 Gennaio in edicola


Dopo una delusione d'amore, il bel tenebroso Dean Harrison è diventato un seduttore senza scrupoli. Gli unici legami a cui tiene sono quelli familiari. È affezionatissimo alla gemella Deanna e al fratello maggiore Wade, felice sposo di Gracie. Ma quella famiglia molto unita sta per fare posto a una nuova arrivata: l'affascinante Catherine Michaels, che si presenta come la sorella di cui Gracie non sospettava l'esistenza. Dean è attratto da lei, anche se tutto ciò che può darle è la chiave per entrare nel suo mondo di torrida passione e incontri erotici trasgressivi. Catherine vorrebbe qualcosa di più, ma si trova davanti un muro invalicabile di diffidenza. Mentre è costretta ad affrontare un torbido segreto del passato, dovrà tentare con tutte le sue forze di convincere Dean che la felicità non si trova solo tra le lenzuola ed è più bello raggiungere l'estasi quando la complicità si accompagna al vero amore...
 
Trilogia "I fratelli Harrison" - Vol. 3


Dal 30 Gennaio in edicola 


A breve sarà disponibile sul blog la recensione


Dietro il sipario del Burlesque di New York, ragazze sexy, piume, corsetti e paillettes. 

Mallory Dale ha una brillante carriera nell'avvocatura davanti a sé e un fidanzato giornalista, Alec. La sua vita serena è sconvolta quando lui le fa una sorpresa per festeggiare il suo compleanno: la porta al Blue Angel ad assistere a uno spettacolo di Burlesque. Così le si spalancano le porte di un mondo in cui regnano seduzione e trasgressione, popolato da ammiccanti e stupende ballerine, prima fra tutte la fascinosa Bette Noir. Alec le propone dei giochi erotici per approfondire insieme la conoscenza di Bette, ma la situazione gli sfugge di mano e a poco a poco la vita di Mallory va a rotoli. Perde il lavoro, il fidanzato, le sue sicurezze. Allora lei si reinventa come donna e scopre anche un insospettato lato malizioso ed esibizionista di sé, quello che la porterà a calcare le scene del Blue Angel. E chissà, quando si è perso tutto, forse si può finalmente ritrovare se stessi e l'amore che ritornerà più forte e complice di prima.
"Burlesque" - Vol. 1 di 3

Recensione: "Pietra è il mio nome" di Lorenzo Beccati




 Genova, 2 Marzo 1601,
venerdì di Carnevale


"Come da occhi di demoni,
 le fiamme escono dalle due finestre più in alto
 del palazzo dei conti de Negri in vico Lepre.
Vorticando, colonne di fumo raggiungono il tetto
e salgono nel cielo di una notte senza nuvole."

Mentre Genova si lascia travolgere dall'euforia del Carnevale, ubriaca di musica e di vino, solo Pietra sembra accorgersi della tragedia che si sta consumando a Villa de Negri. Quando il padrone di casa, il conte Luigi si rende conto del fumo e delle fiamme che stanno avvolgendo la villa, da l'allarme e gli inviatati alla festa riescono ad abbandonare l'edificio poco prima che un tremendo boato scuota violentemente il palazzo, riversando sulla folla curiosa, un' improvvisa pioggia di vetro. L'unica persona che osserva impassibile la scena è lei, Pietra. Uomini e donne travestiti da cavalieri e dame di corte, le passano accanto impauriti, ma sembrano non notare la giovane donna vestita di nero dagli occhi chiari e tristi, tutti tranne la contessa, che trascinata in strada dal marito si guarda in giro sconvolta cercando aiuto.

"-Tu... io ti conosco. 
Sei la Tunisina.
Ti chiami Pietra.-
-Non mi chiamo Pietra, ma Petra, io...-
-Trova mio figlio.
E' ancora dentro.
Tu hai il potere: usalo!
Non lasciare che bruci.-
(...)-Quanti anni ha il bambino?-
-Otto.-
(...)-Farò ciò che è nelle mie facoltà.
Comunque voi cominciate a piangerlo.-"

Entrata a palazzo, grazie all'intuito più che ai suoi presunti poteri, la giovane trova il figlio del conte e riesce a portarlo in salvo, ma come sempre, per lei nessuna buona parola, nessun ringraziamento; ormai è abituata a essere trattata con indifferenza e disprezzo. Pietra preferisce essere un'ombra, un fantasma che passa senza essere visto, ma il suo è uno sforzo inutile, poichè tutti sanno chi è, o meglio, credono che lo sia: una rabdomante, una donna da temere.




Rabdomante:
chi esercita l’arte divinatoria servendosi di una verga magica; 
in particolare, 
persona che avrebbe la capacità di scoprire vene sotterranee di acqua o metalli, 
cose e persone, per mezzo delle indicazioni fornite da una sottile bacchetta biforcuta.


E' passata da poco la mezzanotte, ma tra le strade di Genova, il Carnevale ha intenzione di mietere altre vittime, la sua sete di morte non è stata ancora placata. Quando la giovane serva sente uno strano scalpiccio alle sue spalle, la donna si riscuote dal torpore della baldoria e avverte il pericolo, mentre voltandosi si trova di fronte un uomo con un lungo mantello da cocchiere.


"-Chi siete?
Vi conosco, signore?-
(...) Dopo un sibilo, la ragazza vede i polsi dello sconosciuto allungarsi,
 finchè i pugni serrati non sfiorano il suolo.
(...) Di colpo, l'uomo fa scattare un lungo braccio verso di lei.
La poveretta è colpita da un pugno che le sfonda una tempia,
come il rumore di una pera bacata che cade a terra.
(...)Prima di colpirla ancora, l'assassino le sussurra un nome.
Solo un nome.
La ragazza è stupefatta.
(...) Poi un altro schiocco e il buio eterno.
(...) Per terminare l'opera, 
l'uomo vestito da cocchiere posa una forcella da rabdomante
 tra le mani rattrappite della giovane, come se fosse un fiore per l'estremo saluto.
Poi serra il mantello di tessuto ruvido al petto e se ne va, 
silente come una lucertola sul muro."




Il mattino seguente, la città è scossa dal ritrovamento del corpo massacrato della donna e si domanda chi sia l'assassino, ma è innegabile che tutti, soprattutto Giacomo Basso, il capo delle guardie di ogni sestiere, abbia il sospetto che sia coinvolta una donna, non una giovane qualunque, ma quella donna che lui tanto odia.

"-Apri, in nome della Repubblica e mio.-
Asciugandosi in fretta il volto e le mani,
Pietra va alla porta e la apre.
(...) -Questa notte è stata barbaramente uccisa una donna pressapoco della tua età.
Trucidata come non si è mai visto.
Tra le mani del cadavere della poveretta è stata trovata questa.-
L'uomo le mostra una forcella da rabdomante e prosegue:
-Ti appartiene?-
-No.-
-Sicura? Oltre a te non ci sono rabdomanti in città.-
(...) -Questa bacchetta è stata ricavata da un ramo di cipresso 
e l'unto che esso secerne impedisce che funzioni a dovere.
 E' di certo opera di un profano
Forse per l'assassino ha un significato al di là dell'uso... -"

Senza volere, Pietra, lei così schiva e riservata, si ritrova al centro dell'attenzione di tutti, soprattutto delle forze dell'ordine che la indicano come prima sospettata della morte della giovane serva. Tuttavia, il misterioso cocchiere non ferma la sua ferocia omicida e comincia a mietere nuove vittime, sempre con lo stesso modus operandi che lo contraddistingue. Ogni elemento sta cominciando a prendere forma nella mente di Pietra, ma ancora non riesce a capirne il vero significato...

Cos'hanno in comune lei e l'omicida? 
Perchè ormai è chiaro quello che lui sta cercando di fare: 
vuole lasciarle un messaggio molto forte, ma quale?

Pietra deve darsi da fare per scagionare la sua persona considerata ormai un mostro e scoprire cosa l'assassino vuole veramente da lei... Questo è l'inizio di un viaggio, un viaggio fatto di ombre, di segreti e bugie, che portano verso due strade ben distinte: la vita o la morte.


Il commento di Michela

Pietra, o Petra, come la protagonista vorrebbe essere chiamata, è sicuramente un personaggio ricco di sfumature fatte per lo più di zone d'ombra. L'unica luce nella sua vita sembra essere la presenza della nonna, unica persona rimastale accanto. Una storia triste la sua, fatta di stenti e di amare bugie per sopravvivere, ma ciò nonostante il suo nome rispecchia la sua personalità: è una giovane donna dura come la pietra, che non si piega di fronte al dolore. Belle le descrizioni di questa Genova inizi 600' e il contrasto decadente di un Carnevale baldanzoso fatto di eccessi e divertimento che nasconde il lato tragico e sinistro di questa medaglia. Beccati riesce a catturare l'attenzione sin dall'inizio, seminando con maestria pezzi di un puzzle che il lettore riuscirà a mettere insieme, completando l'enigma, solo a fine romanzo. Una trama fitta e intrigante, in un crescendo di eventi che fanno di questo libro un vero "thriller d'altri tempi" da leggere tutto d'un fiato.