mercoledì 16 marzo 2011

Made in Italy con... Elvio Ravasio

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Eccoci arrivati al secondo appuntamento con la nostra rubrica dedicata agli scrittori "Made in Italy". Quest'oggi ho il piacere di ospitare qui, al Gloria's Literary Cafè, Elvio Ravasio che ci presenta il suo primo romanzo fantasy intitolato "I guerrieri d'argento".



Sensoinverso Edizioni
Collana Senza Tregua


Nella I Era del tempo di Cron, subito dopo la sconfitta delle orde oscure di Merja Norim, una profezia fu pronunciata da Arkàdon medesimo. Recitava esattamente queste funeste parole:

Nell'era VIII, il male si diffonderà,
chi nell'ombra fu scacciato riapparirà,
il buio correrà lungo le lande,
l'angoscia dominerà l'impudente.
Dalla terra risorgeranno gli spiriti sconfitti,
dalle ceneri si leveranno i corpi trafitti,
a coloro che tenteranno di arrestar l'anima errante,
nel buio, sprofonderà la loro mente.
Un trio potente sfiderà il male oscuro,
seppur senza certezza sarà il loro futuro,
i cuori impavidi battaglia daranno,
finchè loro, le forze mancheranno.
La scelta estrema che a loro spetterà,
porrà, forse, rimedio all'oscurità,
ma coloro che il senno perderanno,
nell'oblio per sempre vagheranno.


Sin dalle prime pagine, questo romanzo ci trascina in uno scenario fantastico: le lande del Sacro Monte di Umar, le miniere di Simpur, Kardon la città degli immortali, nella cui piazza centrale si stagliano alte ed imponenti le sette torri bianche dei sette Re.
Ai piedi della montagna sacra vi è una terra aspra, priva di vegetazione con ampi altopiani di roccia, dove solo alcune tribù come i Goljis, sono riuscite ad ambientarsi, sfruttando anfratti e grotte naturali; coltivazioni di Foglialunga, una pianta originaria del posto, non molto alta ma con foglie robuste, usate per costruire tetti e capanne.
Due popolazioni abitano queste meravigliose terre: i Cèldi e i Goljis.
A est dei pendii, vi è un fitto bosco di alberi secolari, dove si narrano storie di abitanti con strani poteri, ma che nessuno ha mai visto davvero...


Qui tra queste terre suggestive si svolgeranno le avventure dei nostri tre protagonisti:

Elemar degli Altopiani
capelli corvini e pelle ambrata, appartenente alla tribù dei Goljis.





Nayla
capelli color del grano, curiosa, testarda e intraprendente,
figlia del capo tribù dei Cèldi.





A loro si unirà il terzo ragazzo annunciato dalla profezia:
Gotland
della città degli Emidi.




Tre ragazzi uniti da un destino comune: salvare le Terre di Arìshtar e le loro genti dalla minaccia di Merja Norim, entità oscura e maligna che, impadronitasi del libro sacro di Iljia, -dov'è scritto tutto il sapere degli Immortali- vuole distruggere ogni cosa per diventare il padrone assoluto di tutto.

Sette Re Immortali, un bracciale dai misteriosi poteri, uno scudo magico, draghi bellissimi e letali e tanti curiosi amici, sono gli ingredienti fondamentali per la riuscita di questa fantastica storia.


Cosa colpisce di più in questo libro?

Sicuramente le bellissime descrizioni che l'autore ci dona, ricche di particolari minuziosi, così ben riuscite che si riesce ad avere l'impressione di esserci, di vedere e di toccare con mano ciò che ci viene raccontato. Belli i personaggi, seppur ancora "acerbi" per la loro giovane età, ma che sono sicura nel secondo libro ci sveleranno ancora molto di loro.
Cosa che ho apprezzato tantissimo: le illustrazioni. Belle, semplici in stile fumetto in bianco e nero, che hanno dato quel "qualcosa in più" a un racconto già ricco di per sè.
Lo stile di Elvio è scorrevole e pulito, di facile lettura. E' riuscito a destare l'interesse del lettore dall'inizio alla fine senza rallentare troppo il ritmo degli eventi, concentrando l'attenzione sui personaggi. Un romanzo che nasce per i più giovani, ma che indubbiamente sa affascinare chiunque a qualunque età.



Intervista a Elvio Ravasio

E' con grande piacere che do il benvenuto qui, al mio Literary Cafè, a Elvio Ravasio!


Ciao Elvio, sono davvero felice di averti come ospite nella mia nuova rubrica. Mettiti comodo che preparo qualcosa di caldo da bere. Cosa preferisci, un bel caffè nero bollente, the alla vaniglia, latte macchiato o cioccolata calda? Noi qui non ci facciamo mancare proprio niente...

E-Ciao Gloria, grazie infinite per l'invito, normalmente non bevo caffè, sono piuttosto goloso, per cui preferirei una bella cioccolata... magari con un pò di panna!

Bene allora ti faccio volentieri compagnia!
Cominciamo la nostra chiaccherata...
Elvio innanzitutto volevo ringraziarti per avermi dato la possibilità di leggere il tuo romanzo che ho davvero molto apprezzato, ma prima di cominciare a parlare del tuo libro "I guerrieri d'argento", vorrei che tu ci raccontassi qualcosa di te.
Domanda semplice e diretta: chi è Elvio Ravasio?

E-Come prima cosa sono un padre di famiglia. Ho mille interessi, passioni e pochissimo tempo per gestirle. Vorrei che le giornate durassero il doppio! Amo lo sport, leggere e scrivere. Cerco di trovare una sinergia tra le mie passioni e i doveri giornalieri, un equilibrio che mi permetta di attuare la moltitudine di idee che continuamente mi ronzano in testa. Adoro il cinema, le serie tv e colleziono ancora qualche testata di fumetti. Sono questi interessi che mi aiutano a scatenare la fantasia latente.

Ora, una domanda che mi sentirete ripetere allo sfinimento... essenziale per questa rubrica e che suscita molta curiosità in tutti noi: com'è nata Elvio, la tua passione per la scrittura?

E-E' nata di getto, non è stata premeditata. Quando mia figlia compì dodici anni, decisi che volevo scrivere una storia per lei. Non ho scritto questo romanzo per pubblicarlo, era una testimonianza della mia passione per questo genere, che volevo lasciarle. Ho fatto la prima stesura e ogni volta che finivo un capitolo glielo leggevo la sera. Ogni tanto lo riprendevo e aggiungevo particolari, ne toglievo altri, lo modificavo, fino ad arrivare al libro che è oggi e con mia grande gioia è stato pubblicato.

Ci vuoi raccontare come sei arrivato alla pubblicazione?

E-Sono arrivato alla pubblicazione spinto da persone che, dopo averlo letto, hanno insistito perchè provassi a proporlo alle case editrici. Come ho già detto, lo scopo inziale non era la pubblicazione, quindi ero un po' titubante. Ho provato con i grossi nomi, spesso senza nemmeno avere risposta, fino a trovare una casa editrice minore alla quale è piaciuto molto e mi ha proposto un contratto.

Mi hai detto che l'idea di scrivere questo romanzo è nata dal desiderio di fare un regalo a tua figlia, ma com'è stata la stesura, da dove hai tratto l'ispirazione per scrivere?

E-La stesura è nata di getto, mettendo insieme nozioni acquisite negli anni. Ogni volta che elaboravo un'idea iniziavo a scrivere e non mi fermavo finchè non era tutto nero su bianco. Non avevo in mente una trama ben definita, andavo dove mi portava il libro; è stato come vedere un film scorrermi davanti agli occhi, dovevo solo riportarlo su carta. A volte ho provato a convincere qualche personaggio ad attuare scelte diverse, ma non c'è stato verso!

Visto che il tuo romanzo è stato scritto per tua figlia, ti è venuto naturale scrivere per un "pubblico" adolescenziale?

E-Sì volevo una bella storia da raccontare a mia figlia, qualcosa che venisse dal cuore e dalle mie passioni, non volevo raggiungere tutte le tipologie di pubblico. Mi piace scrivere per i ragazzi, mi trovo a mio agio con loro. E' un pubblico con il quale ho sempre avuto un buon rapporto, ma forse è perchè nel cuore sono rimasto adolescente anch'io.

Elvio, come avrai notato nella mia recensione, parlando dei tuoi personaggi ho inserito alcune delle illustrazioni -tra l'altro davvero molto belle- che ho trovato all'interno del libro. Volevo sapere, come mai la scelta di mettere queste illustrazioni? E' stata una tua idea o la casa editrice ti ha suggerito di inserirle nel romanzo?

E-L'idea è stata mia e aggiungo, fortemente voluta. Prima di approdare ai libri, sono cresciuto in mezzo ai fumetti. Adoro il loro modo di comunicare: poche parole, tante immagini, dialoghi brevi ma accattivanti. Tutto questo mi è rimasto dentro, molto di più di quello che do a vedere. E' stato un imprinting molto invasivo. Quando sono passato alla letteratura, partendo dalla fantascienza con nomi come Asimov e Bradbury e passando poi al fantasy con Tolkien, Lewis, Brooks, ho imparato ad apprezzarne le descrizioni e ad immergermi in quei mondi fantastici.
Ho voluto dare al mio libro un po' di tutte e due le mie passioni. Volevo che il lettore vedesse con me quei mondi incredibili e i personaggi, anche attraverso il disegno e non solo con la propria fantasia.

Ovviamente non posso non chiederti se il tuo "I guerrieri d'argento" avrà un seguito, oppure hai già in programma per il prossimo futuro un nuovo progetto?

E-Sì, ormai anch'io devo sapere come va a finire, non posso chiudere l'avventura in questo modo!
Il secondo è già in stesura avanzata. Mi sono dovuto fermare perchè la pubblicazione del primo mi ha assorbito tutto il poco tempo che ho, ma ora che è finito si ricomincia. L'idea è di fare la classica trilogia, anche se saranno tutti libri autoconclusivi, e con particolarità diverse l'uno dall'altro, il progetto è abbastanza complesso.

Elvio vuoi ricordare a tutti i lettori dove possono trovare il tuo libro?

E-Attualmente lo si può trovare sul sito dell'editore -www.edizionisensoinverso.it- a prezzo scontato, presso Bol, Ibs, Amazon e Webster. Lo potete ordinare presso la vostra libreria di fiducia o se siete di Milano, lo trovate presso la libreria Celuc in via Santa Valeria 5 -S. Ambrogio-. E' disponibile anche in diverse copisterie intorno alle varie università di Milano.
Attualmente sono in programma due manifestazioni alle quali parteciperò presentando il mio libro, il Belgioioso Fantasy il 30 Aprile-1 Maggio e il Mantova Fantasy il 5 Giugno.

Bene siamo giunti al termine di questo nostro incontro. Davvero una piacevole chiaccherata! Che dire? Grazie di cuore Elvio, per essere stato con noi. Spero che ti sia trovato a tuo agio in nostra compagnia e che tornerai presto a trovarci. Ti aspettiamo con il tuo prossimo libro!

E-Grazie a te, Gloria, è stata la mia prima intervista e una bella esperienza... ma non è che avresti ancora un pò di cioccolata con la panna?

Ovvio Elvio, la cioccolata al Gloria's Literary Cafè non manca mai!

Anteprime Leggereditore Marzo 2011...

libri 1 Pictures, Images and Photos


Dal 24 Marzo in libreria...


Passione contro il tempo di Suzanne Brockmann


“Pochi autori riescono a far convivere una storia d’amore indimenticabile e una trama altrettanto complessa e piena d’azione.”
-
Publishers Weekly-


Trama

L’agente speciale Max Bhagat non conosce riposo: per portare a termine le sue missioni è disposto a sacrificare tutto, anche la vita sentimentale. Ma una terribile notizia gli apre gli occhi. Sembra che l’unica donna che abbia mai amato sia morta in un attacco terroristico. Quando si reca sulla scena del delitto, Max scopre che lei è ancora viva e sta affrontando qualcosa di ancora più oscuro della morte. È stata rapita da un serial killer intenzionato a usarla come esca per una trappola mortale. Riuscirà Max a stringere a sé la donna che potrebbe dare ancora un senso alla sua vita? Fra colpi di scena e azioni mozzafiato, lui e la sua squadra si confrontano con i fantasmi di un passato crudele, e con una violenza che supera qualsiasi immaginazione per cercare di salvare colei che rappresenta l’amore della sua vita.



Dal 31 Marzo in libreria...


Oogy di Larry Levin



LA VERA STORIA DI UN CANE DAL CUORE D’ORO E DELLA FAMIGLIA CHE L’HA ADOTTATO.
All'interno del libro una sezione curata dalla Lav a tutela dei diritti degli animali.


Trama

Una grande storia familiare, d’amore e di umanità, per gli amanti degli animali e per coloro che continuano a credere nei miracoli della vita e nei legami che ci accompagnano giorno dopo giorno, sempre e nonostante tutto. Nel 2002, la famiglia Levin incontrò Oogy, il cane più strano e sghembo mai visto: gli mancava un orecchio e aveva metà muso ricoperto da cicatrici. Il cucciolo era stato usato durante un combattimento clandestino, poi era rimasto per giorni dentro una gabbia, finché la polizia non l’aveva salvato da una morte quasi certa. Un solo sguardo convinse Larry e i suoi figli a adottarlo... Ha inizio così un’avventura che cambierà la loro vita, un’esperienza che racconta la forza della speranza, dell’amore e del coraggio. Da allora Oogy fa parte della famiglia Levin, con tutta la sua vivacità spesso ingombrante e con il potere di affascinare chiunque gli si avvicini, nonostante le sue cicatrici e un aspetto all’apparenza temibile.



Brivido eterno di Larissa Ione



“Preparatevi a bruciare tra le fiamme della passione...”
-
Gena Showalter-


Trama

Il piacere vero, quello che fa perdere i sensi, è qualcosa che Tayla non ha mai conosciuto. Destinata a proteggere la specie umana dalla minaccia costante dei demoni, non si concede distrazioni. Poi viene portata d’urgenza in un ospedale sotterraneo gestito da esseri sovrannaturali, e lì, per la prima volta, viene scossa da un brivido sottile e insistente che le apre le porte di una nuova dimensione. Ed è proprio la sua nemesi a risvegliare in lei queste sensazioni sconosciute. Eidolon, un demone centenario alla ricerca di una compagna per l’eternità, non può resisterle. Sono nemici, l’istinto li spinge ad annientarsi a vicenda, ma cadono entrambi vittime di una passione sfrenata. Nel frattempo Tayla viene travolta dai frammenti di un passato che la guidano verso la sua reale identità, rivelandole segreti che nessuno ha mai osato confessarle. In questo primo titolo della serie Demonica, Larissa Ione crea un mondo articolato e altamente suggestivo, pervaso da presenze oscure e sensuali.


Buona lettura!

lunedì 14 marzo 2011

Anteprime Fanucci editore Aprile 2011

Ecco ragazzi quello che Fanucci editore pubblicherà per il mese di Aprile
Rifacciamoci gli occhi...


-Aprile 2011-


Contagiato
di Scott Figler

copertina provvisoria

“In parte Stephen King, in parte Chuck Palahniuk, Contagiato mescola fantascienza e horrorin un capolavoro pieno di azione, terrore e suspense.Tre raccomandazioni: Non lo leggere di notte, o subito dopo aver mangiato un pasto completo, o se siete deboli di cuore. Siete avvisati!”

-James Rollins, autore best seller di Il marchio di Giuda e L’ordine del sole nero-


Trama

In questo horror-thriller avvincente, dei semi alieni provenienti dallo spazio infettano alcuni esseri umani, che iniziano a sviluppare inus
uali sintomi e a manifestare escrescenze blu triangolari sulla loro pelle, diventando infine dei maniaci omicidi. L’agente della Cia Dew Phillips è incaricato di scoprire perché questi docili cittadini sono diventati preda di una furia omicida, e per farlo si avvale della collaborazione dell’epidemiologa Margaret Montoya, che ha riferito il primo degli strani casi. Uno degli infettati, l’ex giocatore di football Perry Dawsey, cerca di resistere all’attacco: egli sa fin troppo bene che, se non controlla la sua irascibilità, la gente può farsi male sul serio. Dopo un lungo percorso, ha finalmente chiuso con il suo passato violento, ma le presenze aliene che abitano il suo corpo reclamano la sua attenzione e non gli daranno tregua finché non le ascolterà.


L'autore

Scott Sigler è un autore americano di fantascienza e horror. Originario del Michigan, attualmente risiede a San Francisco, in California, con la moglie e due cani. Nel 2006 Sigler ha concorso ai Parsec Awards con il racconto Hero nella categoria Best Fiction dedicata alla narrativa breve e con Infected nella categoria Best Fiction dedicata ai romanzi. Nel 2008, Contagious, il seguito di Infected, ha esordito al 33° posto della classifica dei best seller del New York Times. Nello stesso anno Scott Sigler ha vinto il Parsec Award nella categoria Best Speculative Fiction Story (Short Form) con il romanzo Red




Unione di sangue di Patricia Briggs

Secondo libro della serie di Mercedes Thompson, seguito di La figlia della luna


Trama

Che cosa potrebbe spaventare un vampiro? Mercedes Thompson è in procinto di scoprirlo. Mentre è intenta a ripagare un favore, Mercy si trova faccia a faccia con un mostro di cui non sospettava l’esistenza, che sta seminando terrore e morte nell’area delle Tre-Città, nello Stato di Washington. Dopo i tentativi della comunità dei paranormali di distruggere lo stregone malvagio, Mercy viene tirata nella mischia e scopre di avere abilità che le permettono di diventare più forte dei migliori stregoni e vampiri. E mentre la verità sui suoi poteri viene svelata, Mercy entra a conoscenza di importanti particolari sul suo passato e sui lupi mannari che l’hanno allevata, e deve fare i conti con la potente attrazione che prova nei confronti di due rivali licantropi. La lotta che intraprende per liberare la città dal mostro la porterà in profondità nel regno dei nonmorti, e qui Mercy scoprirà più di quanto avrebbe voluto su sé stessa e sulle persone che ama.


L'autrice

Patricia Briggs nata nel 1965, ha esordito come scrittrice nel 1993 con il romanzo Masques. È autrice di diverse serie di romanzi, tutte di enorme successo; tra le più conosciute, la Raven Duology, la Hurog Duology e la serie Alpha and Omega. La figlia della Luna, pubblicata da Fanucci Editore nel 2010, ha inaugurato la serie incentrata sul personaggio di Mercedes Thompson, arrivata al quinto volume e stabilmente ai vertici delle classifiche di USA Today e New York Times.





I guardiani del destino di Philip K.Dick
Collana cinema

locandina film

Il film tratto dal libro "I guardiani del destino", scritto da Philip K.Dick nel 1954, arriverà nelle sale italiane a Maggio 2011 dal regista di Ocean's Twelve, George Nolfi, con Matt Damon e Emily Blunt.


Trama

I guardiani del destino narra la vicenda surreale di Ed Fletcher, venditore immobiliare che scopre che il mondo, la realtà che quotidianamente viviamo, viene continuamente cambiata e riplasmata da alcuni ‘guardiani’, potenti e misteriosi, che vivono al di fuori del pianeta. Il racconto è interamente incentrato su uno dei temi più cari a Dick, quello del rapporto tra realtà oggettiva e realtà soggettiva, e quindi ben rappresentativo della visione dell’autore. Una storia che pone domande sul destino e sulla sua forza misteriosa, e lascia, come solo Dick sa fare, aperti numerosi quesiti che riguardano il nostro modo di leggere la realtà e stare al mondo.


L'autore

Philip K. Dick nasce a Chicago il 16 dicembre 1928. Nel 1955 esce il suo primo romanzo, Lotteria dello spazio. Durante un’esistenza segnata dalle difficoltà economiche, scrive capolavori come La svastica sul sole, Ma gli androidi sognano pecore elettriche?, da cui è tratto Blade Runner di Ridley Scott, e Ubik. La Trilogia di Valis è la sua ultima opera, pubblicata negli anni Settanta. Muore il 2 marzo 1982, stroncato da un ictus. La notorietà di Philip K. Dick deve molto agli adattamenti cinematografici, tra cui Atto di forza (1990), Screamers – Urla dallo spazio (1995), Impostor (2002), Minority Report (2002), Paycheck (2003) e Un oscuro scrutare (2006). Nel 2008 è uscito il film Next, con Nicholas Cage, tratto dal racconto The Golden Man.

domenica 13 marzo 2011

Raven Hart: i vampiri di Savannah...

Per l'uscita del terzo romanzo di questa bellissima serie, colgo l'occasione di presentare a chi ancora non la conoscesse, questa saga scritta da Raven Hart pubblicata da Delos Books collana "Odissea Vampiri".

Andiamo con ordine, cominciando col presentarvi i primi tre libri usciti finora.


La seduzione del Vampiro





"Ricco di suspense senza essere agghiacciante, erotico senza essere troppo spinto, questo esordio della Hartsui vampiri promette emozioni"
-Publishers Weekly-


-Lettera di William, un vampiro-


"Mi chiamo William Cuyler Thorne. Sono stato un soldato, uno studioso, un fannullone e un donnaiolo. Ma la cosa più importante, immagino, è che, a parte tutto ciò, rimango un risoluto assassino della razza umana. Un predatore.
Ho baciato le labbra di alcune tra le più belle cortigiane del mondo prima di passare a bisogni più meschini. Ma il sangue blu dei miei feroci antenati, che scorre così freddamente nelle mie vene, esige calore e vita. Nutrimento. Sono un bevitore di sangue."

Chi è William Thorne?

Agli occhi del mondo è un ricco e affascinante imprenditore di Savannah. Tra le sue numerose attività, possiede un'efficiente ditta di importazioni che comprende oggetti d'antiquariato, anche se in realtà la compravendita è solo una copertura per il carico veramente importante proveniente dall'Europa: vampiri. William ha contatti con le comunità di vampiri di tutto il Paese. Vive in una villa favolosa in Houghton Square è un gentiluomo dall'alta società. Prende parte a tutti gli eventi mondani più importanti, frequenta sale da gioco private e bordelli esclusivi.
In realta? E' un vampiro di 500 anni di origini inglesi e scozzesi, capelli neri e occhi verdi che incantano.
Ha fama, soldi, donne e l'eternità davanti a sè... eppure un'ombra di dolore e rabbia lo accompagna da secoli, da quando i suoi occhi mortali videro il suo "creatore" Reedrek, uccidere le persone a lui più care: la sua adorata Diana e il suo unico figlio Will.



-Lettera di Jack, un vampiro.-

"Mi chiamo Jack McShane e la domanda che mi è stata posta è cosa ricordo di quand'ero umano. Dei giorni prima che William e io ci incontrassimo.
Ricordo la fame e i combattimenti.

Nel 1864 mi arruolai nella Confederazione sudista. Ero in Georgia. Tre brigate della nostra milizia furono incaricate di bloccare i Federali lungo la strada per Augusta, per prendere possesso del loro arsenale e della fonderia. Dovevamo attraversare un campo aperto e salire la cima di una collina. Vidi un bagliore accecante e
un a raffica di colpi all'addome mi gettò in ginocchio sulla terra bagnata. Quando ripresi conoscenza, nell'attimo immediatamente successivo, percepii qualcosa accanto a me, qualcosa di caldo e al contempo freddo, non vivo ma nemmeno morto. Qualcosa di malvagio e... insaziabile.
Incombeva su di me con occhi ardenti, la faccia e le zanne grondanti di sangue.
Era William.
-Vuoi vivere? Giuri di servirmi finchè vivrai?-
-Non patirò più la fame?-
-In nome di tutto ciò che è profano, te lo prometto.-
-Allora sì, ti servirò.-
Questa è l'ultima cosa che ricordo della mia vita mortale.
Il resto, come dicono, è storia."


Qual'è la più grande passione di Jack? No, non sono le donne, o meglio, non vengono al primo posto nella lista: sono le auto. Come sostiene lui stesso, se potesse mostrare la faccia alla luce del giorno, ora sarebbe impegnato a gareggiare su un circuito della Nascar, invece deve accontentarsi della sua Corvette 327 cabriolet del '65 e della sua officina aperta di notte, la Midnight Mechanics che gestisce con il suo amico e socio Rennie.
E le donne? Le donne non gli mancano, ma le sue storie sono sempre brevi. Intense, passionali, ma brevi. Non per sua scelta, ma per necessità. Per questo è costretto a dare appuntamenti solo a donne che non si aspettano il "finchè morte non ci separi", anche se l'eternità è troppo lunga per passarla da soli... lui si definisce: un uomo da storia seria nel corpo immortale di un donnaiolo.
Il problema comunque non preoccupa granchè Jack almeno fino a quando non incontra una donna molto "speciale" e non solo nel senso figurato della cosa... l'agente Consuela Jones del Dipartimento di Polizia di Savannah, detta amichevolmente Connie.

Altri personaggi secondari in questo primo libro sono Eleanor, proprietaria di una casa d'appuntamenti molto speciale ed esclusiva in River Street, nonchè amante e confi dente di William, che ritroveremo come figura importante nel secondo libro, Melaphia antenata di una delle più potenti famiglie vudù di tutti i tempi al servizio di William da secoli, fonte inesauribile di saggezza e sapere e sua figlia Renee di otto anni, a cui Jack e William sono molto affezionati.
Questo, come tutti i primi libri di una serie, può essere definito un romanzo introduttivo. Ci presenta i personaggi principali, ovvero William e Jack e il loro rapporto che si trasformerà nel corso della storia. Alcuni personaggi sopra citati saranno, in questo primo libro, poco più che comparse o comunque non avranno una parte importante nel corso degli eventi, ma teneteli in considerazione perchè in seguito verranno rivalutati e entreranno a gran voce nella storia.



Tutto comincia quando...

...una delle navi di William, l'Alabaster arriva al porto. Il vampiro che doveva essere tra sportato è stranamente sparito insieme a tutto l'equipaggio. Cos'è realmente accaduto? Il ponte di prua è coperto di sangue e un mucchio di ceneri annerite in mezzo alle catene dell'ancora sul ponte di poppa devono appartenere a un vampiro: i resti di un paletto sono conficcati nella superficie liscia e bruciata. Il vampiro trasportato dall'Europa è stato ucciso, ma da chi? Degli umani? Impossibile... allora chi può essere stato e perchè?

Tra colpi di scena, sangue, sesso e incantesimi vudù si arriverà ad un finale con sorpresa che rimescolerà completamente le carte in tavola. Pronti per un nuovo gioco?



Il segreto del Vampiro





"La seduzione del vampiro di Raven Hart e il seguito, Il segreto del vampiro, mi hanno tenuta incollata sin dalla prima pagina! Adoro il mondo che l'autrice ha creato e i personaggi incredibili che ci vivono. Non vedo l'ora di leggere la prossima puntata!"
-Alexis Morgan,
Publisher Weekly-


Il secondo romanzo della serie "Il segreto del vampiro" parla proprio di segreti, perchè molte saranno le cose svelate nel corso della storia che stravolgeranno la vita di molti, primo fra tutti William che proprio nel momento in cui penserà di aver trovato un pò di pace e felicità si ritroverà nuovamente il cuore spezzato...
E Jack? Anche lui scoprirà delle verità su una persona a lui vicina che lo faranno soffrire... e tutto questo mentre lì a Savannah si svolgerà una tremenda "guerra" tra clan, che vedranno i nostri protagonisti temere per la propria esistenza e per quella degli abitanti della loro città.
Molte saranno le alleanze, gli amici devoti e fedeli e i traditori. E' tempo di regolare i conti ancora aperti...



Il bacio del Vampiro






"Il bacio del vampiro è un viaggio elettrizzante senza sosta e pieno d'azione. Pagina dopo pagina, leggere questo romanzo è un'esperienza eccezionale che non si può perdere!"
-Romance Reviews Today-



ATTENZIONE SPOILER!!


C'è solo una cosa da fare: ritrovare Renee e riportala a casa sana e salva ad ogni costo... ma non sarà facile.
Quali loschi piani ha in mente Hugo? E Diana, l'amore della sua vita? Ed Eleanor, sua promessa compagna per l'eternità che l'ha pugnalato alle spalle, tornerà sui suoi passi?
Jack e Connie riusciranno a stare insieme come Jack vorrebbe oppure la verità sulla natura di lei li allontanerà per sempre?



L'autrice

Raven Hart, alias Susan Goggins è stata reporter di quotidiani e ha svolto numero si altri in c arichi nel settore giornalistico. Insieme a Virginia "Gin "Ellis, ha scritto i primi due romanzi di questa serie. Dopo la scomparsa della sua collega ha continuato da sola e attualmente ha completato cinque romanzi che sono già stati pubblicati negli Usa dalla case editrice Ballantine.


Il mio giudizio?

Tre libri uno più bello dell'altro! Sicuramente è dal secondo romanzo che la storia prende davvero vita, arricchendosi di nuovi personaggi e mostrando i protagonisti, già conosciuti, sotto una nuova luce, a mio parere, più vera. La scrittura è piacevole e scorrevole dall'inizio alla fine. Ho apprezzato inoltre i vari capitoli narrati da entrambe le voci, sia William che Jack, dando così possibilità al lettore di interpretare più punti di vista nella stessa vicenda.
In questa serie della Hart troviamo un pò di tutto: amicizia, amore, sesso e morte, il tutto condito con molta azione e l'avvincente umorismo del nostro vampiro Jack, che riesce a sdrammatizzare anche nelle situazioni più tragiche... e come lui stesso insegna:

"Versare il sangue in un bicchiere alto, prendere il sale e il tabasco, scuotere energicamente il cocktail diverse volte, riempirlo con del Mezcal messicano ed... ecco servito un Bloody Mary in stile Mc Shane!"

Presa la ricetta?? Buona bevuta e buona lettura a tutti!

mercoledì 9 marzo 2011

Nuovissima rubrica...

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Molti di voi si chiederanno " Cos'è Made in Italy?"

Made in Italy è una nuova rubrica del Gloria's Literary Cafè nata dal mio desiderio di dare spazio e voce ai nostri autori italiani, che a mio avviso, non hanno nulla da invidiare agli scrittori stranieri che riempiono gli scaffali delle nostre librerie. Non è una discriminazione verso i tantissimi ed eccellenti scrittori d'oltre oceano che stimo e leggo con grande passione, ma penso che dovremmo puntare molto anche sui "nostri" artisti che hanno tanto da offrire.
Il progetto nasce da questo mio pensiero, che so essere condiviso da molti lettori del blog.
Visto il discreto successo dell'iniziativa "Scrivere che passione" appena conclusa, eccomi a presentarvi uno spazio tutto nuovo, dedicato appunto agli scrittori made in Itlay; autori di tutti i generi: poeti, scrittori fantasy, romance, storici... non ci saranno solo volti noti, ma anche scrittori alle prime armi, o meglio, al loro primo libro, entusiasti di raccontarci del loro sogno che finalmente è diventato realtà!


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Ad inaugurare questa nostra nuovissima rubrica
Dimitry Rufolo

-Benvenuto Dimitry, accomodati pure! Com'è di rito qui al Gloria's Literary Cafè, prima di cominciare a chiaccherare un pò che ne dici se ci prendiamo una bella tazza di caffè bollente? Con questo freddo è l'ideale, non trovi?-
Intanto vorrei ringraziare di cuore te, Gloria, e gli utenti del tuo blog per l'interessamento e la grande opportunità che offre dibattere apertamente sugli aspetti che contornano un'opera, di qualunque arte si possa trattare. Accetto volentieri il caffè, mi accomodo e cominciamo...


-Grazie a te Dimitry per aver accettato il mio invito! Una cosa che ho letto su di te mi ha incuriosito moltissimo: "Dimitry Rufolo autodidatta, operaio, barista, poeta, musicista..."
Ti domando: "ma quante persone sei? Tante personalità diverse racchiuse in una sola anima?"-
La vita, nel senso del vissuto, mi ha negato un'istruzione di tipo classico e mi ha fatto passare attraverso molte esperienze e ad ognuna ho dovuto adattarmi. Le varie personalità con cui mi presento sono tutti gli stadi in cui mi sono trasformato per sopravvivere, strati su strati intorno a un'anima sola, hai detto bene! Sono tutti con me perchè in ogni momento li guardo per capire me stesso, e a tutt'oggi la ricerca è ancora in corso!


-Com'è nato il tuo amore per la poesia, il tuo bisogno di scrivere? Perchè credo che molti diventino scrittori proprio per la necessità di esprimere ciò che hanno dentro.-
La ricerca di un dialogo verso l'altro in ascolto è diventata quasi ossessiva nel tempo. Ho vissuto in un mondo molto chiuso e per riuscire a non soccombere ho dovuto spesso fare scelte drammatiche. Diciamo che la musica mi ha sempre accompagnato in questo percorso, mi ha dato tanto e ha colmato quel vuoto che sempre avverto dentro di me... la poesia, o meglio, il pensiero scritto è stata un'esigenza: fermare su carta la mia esperienza, come a tracciare un diario di viaggio necessario per ordinare la rotta dei miei viaggi futuri.


-Dimitry ci vuoi raccontare come sei arrivato a pubblicare "Il diario di Ombrallegra", tua seconda raccolta di poesie dopo "Pensieri a banda larga"?-
Ho cominciato a raccogliere i vari pezzetti di carta che avevo scritto nel temp
o dopo che avevo musicato un reading di un poeta siciliano inedito. Mi è venuta la voglia di esplorare questo modo di esprimersi e ho cominciato a scrivere... in poco tempo ho raccolto molto materiale, sufficiente per farne una raccolta, allora mi sono detto di provare a pubblicarlo. Ho spedito i manoscritti in giro, trovando su Internet gli indirizzi. Sono arrivate le proposte e qui ho cominciato a capire che l'editoria è un'altra scatola chiusa: poco interesse, pochi mezzi, poca voglia di rischiare su un autore.
La mia prima casa editrice è stata un disastro; concluso il contratto ho fatto ritirare il libro dal catalogo. Avevo comunque altri scritti e altre idee, così ho riprovato trovando Zona Editrice e qui la musica è cambiata, anche se la promozione del libro è sempre a carico dell'autore: così è nato "Il diario di Ombrallegra".


-Devo farti i miei complimenti per questo tuo libro, premettendo questo: io sono un'appassionata lettrice e un'aspirante scrittrice, ma mi dedico per lo più a romanzi e racconti di genere, per me la poesia è "un mondo sconosciuto". La tua è la prima raccolta di poesie che leggo seriamente e devo dire che mi ha davvero emozionato. Questo dev'essere il fine ultimo di uno scrittore -secondo me- quello di riuscire a suscitare nel lettore delle sensazioni, delle emozioni. La scrittura dev'essere comunicazione e condivisione.
Le tue poesie sono una più bella dell'altra, ma visto lo spazio, ho dovuto limitarmi a sceglierne due. La prima che ho scelto per i lettori non poteva non essere dedicata a una donna, ma mi piace il fatto che non sia decantata da te come la tua donna, ma bensì come una grande donna, indubbiamente per te una persona molto speciale.-



-A Lisa-

Mi hai scritto sole della notte
hai portato luce nel mondo pigro
che della luce si dimentica per superficialità

Troppo impegnato per le inezie dei rapporti umani
Rullo compressore delle debolezze

Difensore strenuo della banalità

Gente comune in un mondo particolare ma tu sole notturno

continui a splendere ed a fare straordin
ari tra la notte e le tue adorate figlie
E nel tempo che resta riesci anche ad amare la tua fetta di uomo
perchè se avessi l'intera torta chissà...
potresti esplodere di luce e cancellarci tutti

noi miseri esseri incompiuti scrivani abbagliati da facili muse

Noi falene, noi ciechi volatori che troppo ci avviciniamo alla luce

e troppo abbiamo da perdere nel farlo.

Vorrei tanto bruciare così...
nell'atto di intingere la penna nel calamaio
nel tentativo inutile di descriverti
e p
olverizzarmi nel raggio intenso della tua felicità raggiunta
Sorridendo nella pace ritrovata utile finalmente...

Penna d'oca e raggio di sole l'ultimo volo radioso.




-Poesia che parla di molte donne di oggi, forti, coraggiose, fonti inesauribili d'energia, che non vivono ma sopravvivono in questa nostra società. E' bello vedere tutto ciò attraverso gli occhi di un uomo. Vuoi parlarci di questa tua poesia? Com'è nata?-
Sì hai visto giusto! Lisa è una mia cara amica, conosciuta in un momento molto triste della mia vita. ho ascoltato i suoi racconti sul suo amore ad oggi ancora incompiuto e ho visto come una crosta che avvolgeva un sole impedendogli di brillare. Ho pensato all'effetto devastante che di luce e gioia che avrebbe portato il raggiungimento del suo sogno che probabilmente era anche un mio desiderio.


-Un'altra tua bellissima opera, che mi ha molto colpito è senza dubbio "Pensieri"-



-Pensieri-

Le mie mani stringono il vuoto
i fotogrammi scivolano tra le dita
trattengo a malapena l'ultima immagine

Riesco a sorridere nel calore del ricordo

poi anche l'ultima immagine sfugge
resta il silenzio
mentre contemplo le
mie mani vuote
Apro il frigo lo trovo pieno

Guardo il letto lo trovo vuoto
Apro le finestre il mondo appare

Apro la porta ed esco

Mi ritrovo in un mondo zeppo di cose

ma come in un delirio infernale
le attraverso senza poterle toccare
Mi appoggio esausto ad un muro e ricordo
mi sforzo al massimo
le immagini sfuggono come i pesci al tocco della mano sull'acqua
i cerchi concentrici che si sviluppano mi ipnotizzano mi rendono ebete
Così rientro nel mio guscio di casa
aspetto una nuova pioggia di immagini

Tendo tutte le trappole per ca
tturarne una qualsiasi
per imprigionarla su un foglio di carta
rendendola viva e immortale
calda e disponibile.

Così ogni notte calo le reti

ed aspetto.



-Indubbiamente si parla di ricordi, di "fotogrammi" di vita vissuta, forse più o meno felici che a volte si vorrebbero tenere stretti tra le mani per non lasciarli andare, per non dimenticare... è così Dimitry?-
Sì, i ricordi sono il dna in continua evoluzione della mia anima, penso che se ne perdo uno l'intera struttura crollerà, ma non è così... continuo a tendere le reti e altre immagini restano intrappolate, immagini codarde che non vogliono uscire alla luce. Io le metto su carta, così sono esposte e queste creano altri mattoncini con cui sorreggere la mia struttura.


-Domanda un pò scontata, lo so, ma sono curiosa e quindi devo fartela: progetti futuri?-
Mah, sono un pò disincantato sulle pubblicazioni. Vorrei rieditare il mio primo libro perchè penso che meriti miglior fortuna di quella che ha avuto e poi penso di chiudere la trilogia con un'ultima opera che parli di felicità raggiunte, per parlare finalmente dell'anima allegra!
Intanto continuo a suonare e ho progetti interessanti che partiranno da Maggio con l'uscita di un nuovo disco... grazie a tutti voi per l'interesse, ve ne sono molto grato!


Grazie davvero Dimitry per essere stato con noi e per averci allietato con la tua compagnia.
Ancora complimenti per i tuoi lavori, continua così mi raccomando e torna presto a trovarci: il Literary Cafè ti aspetta a braccia aperte!



http://www.dimitryrufolo.blogspot.com/

martedì 8 marzo 2011

Estrazione Giveaway di Red: The winner is...

Eccoci qui, finalmente è arrivato il gran giorno!
Quale modo migliore di festeggiare la Festa della donna se non con un bel libro in regalo?
So che aspettate con ansia di sapere il nome del vincitore di questo giveaway per cui...





Complimenti a Vittoria L.A che vince una copia di Red!!! Che fortuna!!
Mi raccomando Vittoria L.A contattami privatamente inviandomi l'indirizzo dove poter spedire il tuo premio!

Su ragazze non disperate, a breve ci saranno altri giveaway in arrivo!!

martedì 1 marzo 2011

Recensione di "Il libro di Renfield" di Tim Lucas

"Nei deliri di un pazzo si nascondono i segreti di Dio."
Bram Stoker

"E lui, Giovanni, portava un vestito di peli di cammello e una cintura di pelle attorno ai fianchi; e il suo cibo erano cavallette e miele selvatico e predicava: Dopo di me viene uno che è più forte di me e al quale io non son degno di chinarmi per sciogliere i legacci dei suoi sandali"
Marco 1:6-7

Trama

Uno dei personaggi più misteriosi e inquietanti del "Dracula" di Bram Stoker è senza dubbio Renfield, il pazzo zoofago rinchiuso nel manicomio di Carfax: da lui ha addirittura mutuato il nome una sindrome patologica caratterizzata da un quadro psicologico disturbato che scatena nel malato l'impulso irrefrenabile all'assunzione orale di sangue. Se la figura di Dracula è stata vista da alcuni studiosi come l'immagine specularmente rovesciata di Gesù Cristo, analogamente Renfield è stato sovente indicato come il Giovanni Battista di Dracula, colui che ne prepara la venuta e ne annuncia il tenebroso messaggio...

Ma cosa si nasconde dietro la maschera del folle?
Chi è realmente Renfield e cosa ha scatenato la sua pazzia?

La risposta è in questa sorta di "spin-off" del romanzo di Stoker, che scava nella psiche del personaggio Renfield utilizzando lo stesso racconto reso da questi al dottor Jack Seward. Un modo per affrontare con un taglio diverso uno dei capolavori indiscussi delta letteratura horror, colmandone i vuoti narrativi e alimentandone il mito senza mai attentare all'integrità del testo originale.

L'autore: Tim Lucas

Tim Lucas nasce a Cincinnati (Ohio) nel 1956. E' un affermato critico cinematografico, curatore della pluripremiata rivista Video Watchdog, attiva da oltre vent'anni, e storico collaboratore della sezione video del CentraMystfest di Cattolica; grazie al suo impegno è stato possibile conoscere pellicole altimenti invisibili in Italia.
Oltre a varie attività come sceneggiatore, biografo e poeta, Lucas è autore di Mario Bava: All the Colors of the Dark del 2007, considerato il saggio più approfondito ed asaustivo sul cinema del grande Maestro italiano dell'horror, premiato con l'International Horror Guild Award.
Il libro di Renfield è il suo secondo romanzo dopo Throat Sprockets del 1994, ispirato a un graphic novel.


Il romanzo

Il libro di Renfield si apre con una trascrizione di dialoghi tra Renfield, Van Helsing e il Dr Seward, che si rifanno al 12° capitolo del libro "Dracula" di Bram Stoker, in cui il Dr Seward, medico e fondatore del manicomio di Carfax, ha appena eseguito un disperato intervento per arrestare l'emorragia cerebrale di Renfield, provocata dal suo Maestro -il Conte Dracula- che come tutti sanno in questo frangente troverà la morte.
Il romanzo vero e proprio inizia con le considerazioni del dottore sulla morte di Renfield e sull'annientamento di Dracula. L'esperienza così vicina e sentita con il "male" ha segnato per sempre le vite di più persone: Lord Godalming, Jonathan e Wilhelmina Harker, Van Helsing e lo stesso Seward, tanto che la morte del terribile e temibile vampiro li ha definitivamente allontanati, forse per dimenticare ciò che li aveva uniti in quel drammatico destino; come se bastasse ignorare il passato per poter cancellare il dolore che il "male" aveva causato loro sette anni prima.


A volte però bisogna saper affrontare le proprie paure per poterle vincere... avere il coraggio di porsi domande alle quali non abbiamo ancora trovato risposte...



Il libro di Renfield
prende vita attraverso le pagine del diario che il Dr Seward ha custodito segretamente per anni come documenti privati importanti. La svolta avviene dopo l'incontro con gli amici: decide di riaprire un capitolo importante della sua vita passata, rileggendo quelle pagine che ci raccontano del suo amore per l'incantevole Lucy, della sua amicizia con Art, dei suoi tormenti interiori di uomo e dei suoi studi dimedico. Questi scritti serviranno da monito -pensa Seward- per spiegare quali tragiche circostanze resero Renfield una pedina perfetta nelle mani di Dracula. Decide così di scrivere in gran segreto la storia di Renfield in un libro, con il desiderio di rivelarne l'esistenza solo alla sua morte.


Come avviene l'incontro tra il Dr Seward e Renfield?


29 Marzo 1885: al manicomio di Carfax giunge un nuovo paziente piuttosto bizzarro e interessante, portato da due agenti di polizia che lo trovano aggirarsi tra le antiche macerie dell'ex abbazia, una tenuta ormai dismessa e abbandonata. L'uomo viene sorpreso con la bocca imbrattata di sangue fresco, e in mano i resti di un ratto con l'addome squarciato probabilmente da un morso. Pensando sia un paziente scappato, viene condotto al manicomio. Il Dr Seward vede in lui un uomo di mezza età, robusto, con una massa di capelli grigi spettinati, travolto da una furia violenta. Nessuno sa chi sia, non ha con sé documenti. Unico indizio un fazzoletto sporco con ricamate sopra delle iniziali: R.M.R.
Lo psichiatra cerca di studiare e conoscere il suo nuovo paziente, un uomo dai mille volti: da lettore e conoscitore della Bibbia sa trasformarsi in un individuo selvaggio dal linguaggio oltraggioso, da triste e mansueto a pericoloso omicida.

Il romanzo è un alternarsi di annotazioni e pensieri di Seward e racconti del paziente, che rivela di chiamarsi Renfield come il pastore che l'ha cresciuto. Sono storie riguardanti la sua infelice infanzia di bambino abbandonato e affamato d'amore che conosce solo l'indifferenza e il ribrezzo della gente che lo vede come qualcosa di sbagliato e immorale. E' il reverendo Renfield a trovarlo per caso una notte, le sue urla di bambino spaventato e solo, riecheggiano al chiaro di luna, convincendo così il pastore a tenerlo con sé in un atto di carità. Renfield cresce quindi nella parola di Dio, un Dio che deve temere, un Dio che giudica e punisce. Cresce e scopre l'amore per gli animali: dai pipistrelli figli della notte, ai topi e agli uccellini gioiosi portatori di primavera. E' dalla morte di uno di essi che scopre l'amara verità: gli animali che lui tanto ama e che sente così vicino a se stesso non hanno un'anima, non sono altro che un guscio vuoto creato da Dio per abbellire il mondo. Questo sconvolge la sua fragile e ingenua esistenza portandolo ad allontanarsi dalla Chiesa e dal Padre.
Tra famiglie che lo accolgono e altre che lo rifiutano, Renfield cresce consapevole d'essere come un piccolo animale bisognoso di cure... orfano fiducioso accolto in una casa sconosciuta dove tutti i suoi sforzi di amare vengono calpestati insieme alla sua stessa vita... almeno fino a quando l'incontro con Milady fa rinascere in lui la speranza...

"... poi avvertii il tocco morbido e gentile di una mano sulla nuca, e mi fermai. Qualcuno mi stava delicatamente aiutando a rialzarmi, e io non riuscivo a staccare gli occhi da quelle mani arrivate così di sorpresa.
Erano sottili, leggiadre... mani di donna, inguantate dal più fine pizzo nero.
Ero una maschera di lacrime, ma la misteriosa figura mi asciugò le guance con la mano nuda, e quel tocco sembrò quasi una benedizione. Quella donna col volto coperto dal velo e vestita di nero aveva qualcosa di famigliare... si voltò e s'incamminò allontanandosi verso il precipizio, scomparendo.
Un'eco lontana riaffiorò nella sua mente
-Non ti lascerò sconsolato. Verrò da te-."





Chi è quella misteriosa donna che Renfield incontra per caso nel bosco? Che lo consola e che sente così vicino a sé, che sente di conoscere da sempre? E' forse lei la chiave di tutto?

Un libro dalla scrittura fluida; i passaggi di voce da Seward a Renfield all'interno del romanzo appaiono chiari e ben distinti seppur facenti parte della stessa scena.
La figura di Renfield si scopre in questo libro assai complessa e coinvolgente, sotto certi aspetti anche molto forte e toccante, riservando al lettore molte sorprese e intricati segreti che strada facendo verranno gradualmente svelati.
Molto interessante anche lo sviluppo dato da Lucas alla figura del Dr Seward che in questo libro trova ampio spazio, dandoci il punto di vista di un importante personaggio quale è stato nel racconto di Stoker, visto in chiave più umana e personale, attraverso l'analisi profonda che egli stesso applica alla sua persona: cercando di "guarire" Renfield, Seward cerca il modo di salvare anche se stesso dalla sua fragilità interiore.


Un libro dedicato a tutti gli amanti del genere.

Per chi ha amato il famosissimo "Dracula" di Bram Stoker: non saprete resistere a questo romanzo, in cui rivivere la figura del grande vampiro attraverso gli occhi del suo servo devoto.


... e come sempre auguro a tutti voi... una buona lettura!