sabato 19 novembre 2011

Speciale Colleen Gleason: "Patto col diavolo"




Dopo grandi serie di successo quali quella della famiglia Gardella e
I diari delle tenebre,
ecco che torna Colleen Gleason a deliziare i suoi lettori con una saga tutta nuova,
che non mancherà di far parlare di sé...


"Patto col diavolo" -titolo originale "The vampire Voss"-
è il primo capitolo di questa nuova serie che in Usa ha spopolato
e che è stata pubblicata in Italia dalla Harlequin Mondadori.


Per chi ha la fortuna di leggere in lingua originale e quindi non vuole aspettare oltre,
ecco i libri da cui la serie è finora composta:










Londra, 1804



Tra i i gentiluomini e le nobildonne di un'Inghilterra inizi 800', si aggirano indisturbati i membri della Draculia, un'associazione segreta di aristocratici vampiri, discendenti diretti del famoso e terribile Vlad Tepes, meglio conosciuto con il nome di Conte Dracula. Ciò che distingue i draculiani dai semplici vampiri è il marchio di Lucifero, che questi hanno inciso sulla pelle in nome dell'antico patto stipulato con il maligno, un patto di assoluta fedeltà in cambio di forza, potere e immortalità.




E mentre Londra e Francia si affrontano sul campo di battaglia, una fastidiosa apparizione scuote gli animi dannati di alcuni tra i più potenti e influenti draculiani londinesi.


-L'uomo in questione, la definizione uomo ovviamente era inesatta,
aveva appena attraversato l'ingresso degli appartamenti privati al White's. (...)
Il nuovo arrivato entrò nella stanza e studiò l'ambiente.
Era di altezza media, con capelli folti di colore della melassa e
mento squadrato con una fossetta nel mezzo,
ambedue caratteristiche che lo rendevano molto popolare tra le appartenenti al sesso
femminili.
L'andatura incontestabilmente altera
fece venir voglia a Dimitri di sistemare ancora il bicchiere.
Dannata seccatura.(...)
"L'ultima volta che ho visto Voss è stata... all'inferno.
Dev'essere stato a Praga,
sessanta o forse settant'anni fa.
Il tempo vola quando si vive per sempre."-




Cosa spinge Voss Dewhurst a ritornare a Londra dopo tutti quegli anni? E' quello che Dimitri, il Conte di Corvindale e i suoi compagni draculiani si domandano nel vederlo comparire al club dopo decenni di silenzio. Conoscendo il personaggio, Dimitri non si aspetta da lui nulla di buono...


-"Ho delle novità per voi.
Consideratelo un regalo."
I denti di Dimitri si allungarono reagendo automaticamente a quella provocazione.
"L'ultima volta che mi portaste un regalo
non faceste altro che indispettirmi
e mi costaste la proprietà di una generazione,
per non parlare del fatto che il mio cuore
rischiò di finire in cima a un paletto."
Voss sorrise, ma non fu facile mostrare
solo parte dei due incisivi acuminati.
"ero certo che ormai l'aveste dimenticato.
Sono passati cent'anni da Vienna, due generazioni fa, Corvindale.
non potete averci rimuginato per tutto questo tempo. (...)
Narcise Moldavi è scomparsa."
"Cezar moldavi non riesce a controllare la sorella.
Perché dovrebbe essere una gran novità?"
Il tono rimase piatto e annoiato,
ma la sua attenzione si acuì,
aveva un brutto presentimento.(...)
"Chas Woodmore è stato visto l'ultima volta a Parigi con Narcise.
anche lui è scomparso."(...)
Ciò significava una miriade di cose,
ma personalmente riteneva che le conseguenze peggiori fossero quelle che riguardavano lui.
Significava che la sua vita precisa e ordinata,
ancorché monotona, stava per essere messa a soqquadro.-


Woodmore avrebbe dovuto uccidere Moldavi, non scappare con sua sorella! Ora Dimitri deve prendersi la responsabilità di aver promesso a Chas che avrebbe vegliato sulle sue sorelle nel caso di bisogno, e quello che si sta profilando dinanzi ai suoi occhi è sicuramente un momento di estremo pericolo per le tre giovani Woodmore: Moldavi farà qualsiasi cosa pur di riavere con sé Narcise, anche a costo di offrire in cambio della sorella, la vita delle donne. O nel peggiore dei casi, di sfruttare a proprio favore, le doti piuttosto particolari delle giovani, ora che il draculiano cerca di conquistarsi i favori di Bonaparte.


Ma cosa va cercando Voss in tutto questo?
Qual è il suo piano diabolico?
Per Dimitri non è il momento di abbassare la guardia, ora il suo obiettivo è uno solo:
trovare Chas e proteggere Maia, Mirabella e Angelica Woodmore, a costo della propria vita.


Voss e Dimitri, due draculiani entrambi legati a Lucifero, ma così diversi tra loro: Voss, amante dei piaceri carnali della vita e sempre alla ricerca di nuove informazioni da vendere al miglior offerente. Lui non si schiera mai a favore di qualcuno o qualcosa, è il modo migliore per non avere problemi con nessuno. Lui pensa solo per sé.
Dimitri, conosciuto nella Draculia per il suo modo di vivere eccessivamente sobrio, non si nutre dagli umani e trascorre le sue giornate rinchiuso nella sua dimora a Blackmont Hall tra i suoi studi, facendo la sua comparsa, di tanto in tanto, in qualche club di gentiluomini per una partita a carte o una corsa di cavalli notturna. Nonostante la diffidenza reciproca e l'astio che divide i due uomini, il fato presto li vedrà vicini, più vicini di quanto loro stessi avrebbero mai potuto immaginare...


Il mio commento

Colleen Gleason ritorna a stupire i suoi lettori con un nuovo romanzo che ci riporta al suo primo amore, i vampiri gentiluomini londinesi, al tempo della tanto amata saga della famiglia Gardella. Abiti sontuosi dalle generose scollature, giovani donne aristocratiche in cerca di marito e paletti di frassino nascosti sotto ampie gonne di seta color pastello... in un susseguirsi di feste, balli e concerti al pianoforte.




Una Londra dalle strade perennemente cupe e silenziose, lo scenario ideale per ambientare la storia dei nostri affascinanti e dannati vampiri. Oltre allo stile pulito e scorrevole a cui la Gleason ci ha abituato, l'autrice ci presenta la figura del vampiro sotto una luce diversa, decisamente più "dannata" e "infernale" a cui siamo abituati. Questo personaggio fantastico ritenuto dannato, perché privato dell'anima con la trasformazione, ci appare in questo frangente come un mortale che ha volutamente venduto la sua anima al diavolo, in cambio dei benefici che il diventare un draculiano gli ha conferito. Quale uomo non vorrebbe vivere in eterno con potere, soldi, successo e donne in gran quantità? Però si sa, Lucifero non concede mai qualcosa senza ricevere nulla in cambio: con lui il prezzo da pagare è sempre molto alto, forse più di quello che Voss e Dimitri abbiano mai davvero immaginato.
In un susseguirsi di colpi di scena, violenza e dolcezza si mescoleranno insieme rendendo questo romanzo irresistibile, impedendo al lettore di allontanarsi, seppure per un istante, dalle avventurose e drammatiche vicende che vedranno protagonisti i nostri vampiri gentiluomini e le sorelle Woodmore, che nel corso del romanzo diventeranno protagoniste indiscusse della storia, con la loro personalità dirompente.


Riusciranno Maia e Angelica a sciogliere il ghiaccio nei cuori
degli affascinanti e controversi draculiani?


Buona lettura!



L'intervista

Benvenuta Colleen, è un onore per me averti qui come ospite nel mio caffè letterario; non capita tutti i giorni di avere la possibilità di fare quattro chiacchere con una scrittrice stimata e apprezzata del tuo calibro.

Qui da noi, in Italia, -ma penso tu lo sappia già- sei una delle icone del genere adult fantasy. Ti va di raccontarci qualcosa di te e di come tu sia entrata a far parte di questo magico mondo che è l'editoria?

-Ho sempre amato leggere e scrivere libri. Ho scritto il mio primo racconto quando ero adolescente e poi ho continuato negli anni universitari e durante la mia carriera professionale. Probabilmente sarò l’unica scrittrice di vampiri che non legge abitualmente libri sui vampiri; solo recentemente ho letto Dracula per la prima volta e mi è piaciuto tantissimo. Il mio primo libro è stato venduto nel 2005, e nel 2007 fu pubblicato negli Stati Uniti e successivamente -nel 2008- anche in Italia. L’idea mi venne guardando Buffy, e pensai a come sarebbe stata la storia di un cacciatore di vampiri che somigliasse a Cenerentola. Forse non sarebbe andata via a mezzanotte perché la magia stava svanendo, ma perché si stava trasformando in un vampiro.

Dopo la prima saga sulla famiglia Gardella e la tua seconda serie scritta con il nome di Joss Ware, in un Nevada contemporaneo, ricco di creature paranormali, eccoti tornare con la tua terza serie -pubblicata in Italia da un'altra casa editrice, rispetto alle precedenti, la Harlequin Mondadori- alle origini: gli affascinanti vampiri londinesi dei primi 800'. La scelta di tornare ad ambientare la tua nuova saga in questa epoca storica e in quella determinata città è stata una casualità oppure sei particolarmente legata a questo periodo e soprattutto alla figura del vampiro “gentiluomo”?

-Dopo aver finito di scrivere i libri sulla famiglia Gardella, ero propensa a scrivere un’altra serie di un cacciatore di vampiri, ma diverso dal precedente. Tuttavia, il mio nuovo editore voleva che provassi a scrivere una serie che fosse più romantica, diciamo un po’ come Twilight,ma per adulti, e ambientata in un’era storica. Ho pensato che fosse un’idea simpatica e cosi iniziai a mettermi a lavoro e a pensare come avrei potuto cambiare i ruoli che erano dei vampiri Gardella in modo da sembrare dei vampiri gentiluomini più sexy, meditabondi e dannati. Ecco come mi è venuta questa passione per la mitologia della saga di Dracula.

Vuoi raccontare a me e agli amici del blog, com'è nata l'ispirazione che ti ha portata a scrivere la storia del Visconte Voss Dewhurst e della bella Angelica Woodmore?

-Ho pensato molto a come sarebbe stato un uomo che ha venduto la sua anima a Lucifero in cambio dell’immortalità. Se avesse avuto denaro e potere, e non si fosse preoccupato di morire o perdere le sue capacità fisiche… per cosa avrebbe lottato? Cosa ne sarebbe stato di lui? Cosa gli avrebbe impedito di essere annoiato da una vita che non dava problemi, una vita piatta che non dava possibilità di crescere o di cambiare? Così mi venne in mente l’idea del personaggio di Voss. Uno che ha girato il mondo dedicandosi al piacere materiale. Era tutto ciò che un uomo poteva desiderare, ma era vuoto dentro. Apparteneva a Lucifero, e questa era la parte peggiore del patto e pensai a cosa lo avrebbe potuto far cambiare la sua anima. E questa cosa non poteva che essere una donna. Ma che tipo di donna visto che lui ne aveva avute cosi tante? Una donna che gli avrebbe fatto capire che c’è ben altro nella vita oltre il piacere. Una donna che avrebbe capito e compreso la sua più grande paura: la morte. Questa donna era Angelica.

Oltre ai tre libri già pubblicati in America: “The vampire Voss”, “The vampire Dimitri” e “The vampire Narcise”, ci sono in programma altri romanzi, oppure la serie si chiuderà con questa trilogia?

-Ho in programma di scrivere tre libri, ma purtroppo dipende tutto dal mio editore che deciderà se e quando sarà il momento. Mi piacerebbe scrivere delle storie su Sonia, la terza sorella Woodmore, su Mirabella, la sorella di Dimitri e poi su un terzo personaggio.

Ogni scrittore ha le sue abitudini o i suoi cosiddetti “riti”mentre scrive: c'è chi ascolta la propria musica preferita, chi lo fa nel più assoluto silenzio, barricandosi nel proprio studio delle giornate intere... Colleen Gleason invece, cosa fa per scrivere e avere la massima ispirazione?

-Recentemente ho ristrutturato il mio studio e ora è tutto bello ordinato. Spesso mi siedo su una poltrona con il mio computer e inizio a scrivere, ma devo dire che riesco a rendere di più quando sono alla libreria del mio paese o al bar, mi metto gli auricolari nelle orecchie e inizio ad ascoltare musica e scrivo, scrivo, scrivo. Per il resto scrivo prevalentemente di sera. Dopo aver lavorato fuori, metto i miei figli a letto e me ne sto tranquilla a scrivere. Questo accade tra se sette e le dieci di sera. Se invece ho scadenze imminenti scrivo in ogni momento della giornata. Adoro svegliarmi presto il sabato mattina e scrivere quando i miei figli e mio marito dormono. Trascorro gran parte della mattinata e primo pomeriggio a scrivere email, rispondere ai lettori, postare commenti su facebook, fare ricerche o altre attività.

Visto che qui al Gloria's Literary Cafè siamo curiosi e sono molti i fan italiani -me compresa- che ti seguono, vorremmo sapere: quali progetti editoriali hai tra le mani per il prossimo futuro?

-Ho molti progetti in cantiere. Per prima cosa ho appena ultimato la stesura di una serie per adolescenti. Ma non verrà pubblicata prima del 2013. È un romanzo steampunk (Lo steampunk è un filone della narrativa fantastica-fantascientifica che introduce una tecnologia anacronistica all'interno di un'ambientazione storica, spesso l'Ottocento e in particolare la Londra vittoriana dei libri di Conan Doyle e H. G. Wells.) Le storie steampunk descrivono un mondo anacronistico - a volte una vera e propria ucronia - in cui armi e strumentazioni vengono azionate dalla forza motrice del vapore anziché dall'energia elettrica; dove i computer sono completamente analogici, o enormi apparati magnetici sono in grado di modificare l'orbita lunare. Un modo per descrivere l'atmosfera steampunk è riassunto nello slogan "come sarebbe stato il passato se il futuro fosse accaduto prima". Narra le avventure del nipote di Sherlock Holmes e la sorella di Bram Stoker (che è il pro-pro-nipote di Victoria Gardella). Sto pensando anche all’idea di un romanzo sulla famiglia Gardella ambientato in una Chicago degli anni venti, con un protagonista molto particolare, sempre appartenente alla famiglia Gardella, ma che vive nell’America di oggi. Non so quando lo finirò, chissà, magari i miei lettori potrebbero mandarmi messaggi di auguri cosi da darmi l’energia giusta e incitarmi a scriverlo più velocemente. Sto scrivendo anche il quinto e il sesto libro della mia serie con il nome di Joss Ware. Cosi tanta gente ama i libri che parlano della famiglia Gardella, tanti lettori mi scrivono dicendo che amano di più i libri di Joss Ware. Cosi fino a quando usciranno storie nuove, i lettori potrebbero provare a leggere I Diari delle Tenebre.

Grazie Colleen per essere stata in nostra compagnia e ti ringrazio soprattutto per il tempo che ci hai dedicato. Spero tornerai presto a trovarci. Un abbraccio da tutti i tuoi lettori.

-Grazie mille a voi!


-Traduzione a cura di Nicla Cardellicchio-



E dopo questa intervista davvero speciale all'autrice,
il Gloria's Literary Cafè ha in serbo per tutti i lettori del blog un' altra sorpresa...
la possibilità di vincere una copia del libro!




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5 commenti:

  1. ho letto tutta la saga dei gardella e ritengo che questa autrice sia una delle più brave e talentuose in chiave romance!
    sono inoltre curiosissima di leggere la saga stempunk young adult! peccato che bisogna aspettare fino al 2013!
    incrocio le dita, vorrei tanto leggere questo romanzo amo questa scrittrice e non posso perdermi un suo libro!

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  2. Che bellissimo giveaway!!!
    Adoro questa scrittrice, ho praticamente divorato la saga dei Gardella, quindi non vedo l'ora di leggere questo romanzo ma è praticamente introvabile, per cui grazie infinite per la splendida opportunità!!!
    La trama sembra molto interessante e conoscendo la cura della Gleason nel tratteggiare i suoi personaggi mi aspetto davvero molto!!!
    Incrocio le dita!!!!!

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  3. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  4. Ciao, interessantissima intervista, io adoro Collen Gleason ed i suoi romanzi (con una particolare predilezione per la saga Gardella), ora sto leggendo proprio "Patto col diavolo".

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  5. Non ho mai letto niente di quest'autrice, ma i commenti in rete sono positivi e mi piacerebbe iniziare a leggere uno dei suoi romanzi. L'intervista è carina e interessante! =)
    Spero di vincere, sarebbe un bel regalo di natale! =)

    Elena Feltri

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