giovedì 29 maggio 2014

Recensione: "Quattro cuori e un matrimonio" di Stephanie Bond




"-Mi piacerebbe molto fare due chiacchiere, mamma,
ma ora sono proprio sommersa dalle carte.-
Mike indicò l'orologio e mormorò ad Annabelle che avrebbe dovuto essere in tribunale entro venti minuti.(...)
-Posso richiamarti stasera?-
Si percepì un sospiro di fastidio attraverso la cornetta.
-Stasera ho il corso di ballo. Non ti tratterrò a lungo,
ti ho chiamata solo per dirti che sto per sposarmi.-
Annabelle smise di fare cenni alla sua assistente e avvicinò di più la cornetta all'orecchio.
-Tu stai per fare cosa?-
-Sposarmi.-(...)
-Con tutto il caos che c'è qui, devo aver frainteso, ho pensato che tu avessi detto che...-
continuò a ridere più forte
-... stai per sposarti.-
Scosse la testa. Era assurdo che la sua dolce mammina, vedova, 
potesse prendere in considerazione un'idea così sconsiderata.
-E' così, tesoro. Sto per sposarmi.- (...)
-Con Melvin?-
-Si chiama Martin, tesoro. Martin Castleberry.-
-La star del cinema in pensione? (...) Ma lo conosci solo da... quanto? Tre settimane?-
-Otto.-
-Che è quasi il numero delle volte che è stato sposato.-
Un sospiro.
-Questo sarà il sesto matrimonio di Martin.-
-Si, otto... dopo un pò, perchè perdere tempo a contare?-
-Sii gentile.-
Avrebbe voluto urlare dall'esasperazione.
-Mamma, come puoi sposare un uomo che conosci da due mesi appena?-
-Tesoro, Martin e io abbiamo capito di essere fatti l'uno per l'altra già dopo due ore. (...)
Speravo che potessi venire per la cerimonia.-
Il cuore di Annabelle cominciò a battere più forte.
-Avete già fissato la data?-
-Sabato prossimo!- Esclamò sua madre.
-Tra otto giorni?- Si sforzò di trattenere il panico nella sua voce. (...)
Tuttavia, Annabelle si sforzò di sembrare contenta. 
-Non mancherò.-"




Annabelle è sconvolta. Sua madre è andata fuori di testa. La solitudine, dev'essere quello il vero motivo che l'ha spinta a credere di amare quell'uomo. E' anche colpa sua se ora lei vuole sposarlo, avrebbe dovuto starle più vicino, andare più spesso ad Atlanta a trovarla, e mettere da parte un pò i suoi impegni di lavoro. Sono passati due anni dalla morte del padre. Ad Annabelle sembra un tempo troppo breve per innamorarsi di un altro uomo, per Belle invece è ormai arrivato il momento di rifarsi una vita... ma perchè proprio con quel playboy da strapazzo che è diventato più famoso per le sue numerose giovanissime fidanzate piuttosto che per i suoi film?

"Annabelle, il taxi è arrivato. (...) E' tutto ok?-
-Sto bene- disse, la voce sorprendentemente determinata.
-Puoi farmi un favore, Mike?-
-Certo.-
-Cancella tutti gli impegni della prossima settimana.-
Mike inarcò le sopracciglia.
-Dell'intera settimana? Problemi in famiglia?- (...)
Annabelle alzò il mento.
-Sì, devo impedire un matrimonio.-"




Annabelle è più decisa che mai a salvare la madre Belle dalle sgrinfie di quell'uomo senza scrupoli, che sicuramente la lascerà per la prima modella ventenne che gli farà gli occhi dolci, spezzandole definitivamente il cuore. Annabelle ha un piano ben preciso: se non riuscirà a far ragionare Belle con le buone, allora cercherà il modo di smascherare quel Dongiovanni mostrando a sua madre chi è davvero Martin Castleberry. Quando la donna l'avrà capito la ringrazierà per averle impedito di fare una simile pazzia!
Ecco perchè decide di partire subito per Atlanta... e raggiungere casa della madre, senza neppure avvisarla del suo arrivo. Ha solo otto giorni per riuscire nel suo intento... ma non ha considerato, nel suo piano perfetto, un piccolo particolare, l'arrogante e presuntuoso figlio del futuro sposo: Clayton Castleberry.


"-Posso aiutarla?-
-Ms Coakley, sono venuto per parlare di Martin Castleberry.-
-Lei chi è?-
-Sono Clay Castleberry, suo figlio.- Si sentì un idiota a parlare alla porta.
-Non sapevo avesse un figlio.-
Clay si morse la guancia. (...)
 Di sicuro Martin glielo aveva detto, ma lei lo aveva dimenticato.
Se era così svampita, sarebbe stato un gioco da ragazzi offrirle del denaro.
-Come sapeva che mi avrebbe trovata qui?- (...)
-Me lo ha detto mio padre.-
La maniglia vibrò e la porta si aprì.
-Lo sapevo, usa il binocolo per spiare in casa, vero?-
Clay rimase sorpreso e fu scosso da un sussulto.
Con indosso una vestaglia turchese corta e i capelli scuri ancora umidi,
 Belle Coakley era una visione. (...)
Lei incrociò le braccia. -Bene Cliff, di cosa voleva parlare?-
Gli fumavano le orecchie. -Clay.-
Lei inarcò un sopracciglio. (...)
Osservò attentamente il suo mento
 ed ebbe la sensazione che la donna che gli stava davanti 
potesse provocare molto più dolore di quanto gli uomini Castleberry potessero tollerare. (...)
-Ms Coakley, ho una proposta da farle.- (...)
-Una proposta?-
Clay estrasse una busta bianca dal taschino e gliela porse.
Annabelle un pò confusa, la prese.
-E questi cosa sono?-
-Ventimila dollari. Sono per lei, se accetta di farla finita con questa farsa- 
disse Clay serio. (...)
Annabelle scosse il capo.
-Non giunga a conclusioni avventate,- l'avvertì lui.
 -Le sto facendo un favore.
Dopotutto, che tipo di vita potrebbe avere una giovane donna come lei con un settantacinquenne?-
Annabelle tenne lo sguardo fisso, finchè rabbia e incredulità presero il sopravvento.
Quell'uomo pensava che lei fosse sua madre?(...)
-Ora cosa si aspetta in cambio?-
Un cenno di compiacimento apparve sul volto di Clay.
-Dovrà rompere il fidanzamento e stare per un pò fuori città.- (...)
Sentendosi stranamente perfida, Annabelle fece scorrere il dito sul mazzo di banconote.
-E se non lo facessi?-
Lui si avvicinò ulteriormente 
e poggiò una mano sulla parete al di sopra della spalla di Annabelle. (...)
Si accorse che gli occhi di Clay non erano neri, ma di un blu intenso, 
e aveva leggere rughe che lo collocavano tra i trenta e i quarant'anni.
-Se non lo farà- sussurrò lui, -potrei commettere delle cose, diciamo... spiacevoli.- (...)
-E se invece le dicessi che sono fedele a suo padre?-
Fu colpito allo stomaco da una punta di invidia. 
Cercando di riprendere in mano la situazione, 
il suo sguardo si posò sulle labbra carnose di lei.
D'istinto, la afferrò per il collo e le portò le labbra alle sue. (...)
Clay aveva messo le cose in chiaro, tuttavia continuò a baciarla per puro piacere.
-Fedele a mio padre, ha detto?-
Scoppiò a ridere e lasciò la presa, indietreggiando. (...)
-Lei è un essere spregevole- disse Annabelle irritata. (...)
-Annabelle?-
Al suono di un'altra voce femminile, Clay si voltò verso la porta d'ingresso.(...)
Clay fu ancora più confuso quando vide apparire suo padre alle spalle dell'altra donna, 
con gli occhi spalancati. (...)
-Martin, questa è mia figlia, Annabelle.-
Martin sorrise e le tese la mano.
-E' un vero piacere.-
Poi si rivolse a Clay, i cui arti erano immobili e quasi doloranti.
-Clay, voglio presentarti la donna più importante della mia vita.- Strinse le spalle di Belle.
-Lei è Belle Coakley, la mia fidanzata.- (...)
-Quelli sono cento dollari?- 
Chiese Belle, fermandosi per raccogliere la banconota dal pavimento.
Clay sentì una fitta allo stomaco.
-Oh, è mia- disse Annabelle. 
-Deve essermi caduta. In effetti,- sorrise -potrei offrirvi il pranzo.-
Clay alzò gli occhi al cielo. Che gesto generoso."


Ad Annabelle manca pure la presenza -seppur bella e affascinante- di quel farabutto arrogante del figlio. Il modo in cui si sono conosciuti è talmente bizzarro per non dire assurdo che le scappa quasi da ridere. Almeno una cosa in comune ce l'hanno: impedire ai rispettivi genitori di sposarsi, anche se ognuno per ragioni totalmente diverse. Clay pensa chiaramente che madre e figlia siano due arrampicatrici sociali, pronte a spillare soldi al padre e ovviamente Annaballe è preoccupata per la sensibilità di Belle che non vuole veder soffrire per un uomo così superficiale come Martin. 

Tra continui litigi e divertenti equivoci, 
riusciranno a trovare un accordo per impedire una volta per tutte
 queste tanto odiate nozze dei genitori? 
Il tempo scorre veloce e loro hanno solo pochi giorni... 




Il mio commento

"Quattro cuori e un matrimonio" non è certamente la classica storia romantica e sdolcinata, bensì un romanzo ironico e leggero che ci racconta l'amore con una spensieratezza e una leggerezza quasi adolescenziali. E' questo che lo rende davvero piacevole e intrigante; il fatto che ci sia ancora qualcuno -nonostante il cinismo dei due figli riguardo l'amore- che crede nel colpo di fulmine e nei sentimenti. Divertente è quindi il capovolgimento dei ruoli: i genitori diventano gli irresponsabili e i figli quelli coi piedi ben piantati per terra, pronti a rimettere gli adulti sulla giusta via, ma come sempre accade, saranno i più anziani a insegnare qualcosa di prezioso ai giovani...
Un libro consigliatissimo per l'estate, la lettura ideale per chi vuole una bella storia d'amore forse un pò scontata, ma frizzante che accompagni le proprie giornate di relax, magari sotto l'ombrellone.

mercoledì 21 maggio 2014

Leggereditore: prossime uscite Maggio 2014




Cosa ci propone la Leggereditore per questo mese di Maggio?
Scopriamolo insieme...




Dall'8 Maggio in libreria


Bennett è ormai un promesso sposo, e anche se il matrimonio è lontano, Max e gli altri suoi amici vogliono già iniziare i festeggiamenti di addio al celibato, rubandolo alla fidanzata e trascinandolo in un week-end di delirio e follia a Las Vegas. Peccato che le cose non vadano esattamente come pianificato, dato che Max e Bennett, piuttosto che lasciarsi andare a strip e perdizione, fanno di tutto per incontrare clandestinamente le loro ragazze! Ma non hanno fatto i conti con Will Sumner, lo scapolo più convinto e scapestrato che ci sia...
Le coppie protagoniste di Beautiful Bastard e Beautiful Stranger tornano a divertire le lettrici in un indimenticabile, bollente week-end a Las Vegas.




Dal 15 Maggio in libreria


Quello che Gaia Altieri Rotondi, una giovane giornalista alle prime armi, vorrebbe più di ogni altra cosa al mondo è fare carriera nella rivista dei suoi sogni, Purple Magazine.
L’unico modo per ottenere una promozione e non occuparsi più della rubrica degli oroscopi è intervistare un famosissimo attore di Hollywood, praticamente inavvicinabile, sogno erotico femminile a livello planetario, blindato da una schiera di bodyguard muscolosissimi. Gaia tenta di tutto per ottenere l’esclusiva, ma l’ufficio stampa è categorico: Mr C. non rilascerà dichiarazioni fino all’inizio di settembre, in occasione della prima alla Mostra del cinema di Venezia. Ci sono solo poche settimane di tempo per inventarsi qualcosa. Giunge voce che l’attore abbia preso casa a Portofino, ed è proprio lì che Gaia riesce ad avvicinarlo, quando la governante tuttofare della villa in cui soggiorna l’attore la scambia per la nuova personal chef. Ecco l’occasione che stava aspettando! Peccato che sia incapace perfino di friggere un uovo e che ci sia un giovane paparazzo agguerrito quanto lei... Tra i due scatta una gara all’ultimo flash, ma non sarà un po’ di sana competizione a impedire a Cupido di lanciare le sue frecce...




Dal 29 Maggio in libreria


Kensington Shaw ha tutto: un lavoro di successo in un’agenzia pubblicitaria, un fidanzato splendido e una famiglia che le vuole bene. Ma quella che sembra una vita perfetta da fuori, nasconde qualche crepa: come il fatto che l’uomo che Kenzi sta per sposare piaccia molto di più alla sua famiglia che a lei. La piccola crepa si allarga a dismisura quando, dopo dieci anni, rivede il suo ex ragazzo del college. Shane Bennett le aveva spezzato il cuore e ora se lo ritrova davanti più bello che mai, pronto a darle tutte le spiegazioni che non le aveva mai dato e, soprattutto, ad assegnarle una campagna pubblicitaria molto importante per la sua agenzia. Ma solo a un patto: e cioè che lei riviva con lui le dieci scene più romantiche della storia del cinema. Kenzi è costretta ad accettare la sfida e, come in tutte le commedie romantiche che si rispettino, il lieto fine sarà sofferto… ma assicurato.


 

Dal 29 Maggio in libreria


Javier e Xander Santiago, due fratelli, due opposti destini. Il primo è a capo dell’impero di famiglia, mentre il secondo è un accanito playboy. Le loro vite corrono su binari paralleli, ma si incrociano ineluttabilmente quando un killer misterioso uccide la moglie di Javier e lui cade in una cupa depressione. Sarà compito di Xander restituirgli la voglia di vivere. Ma a ridare davvero un senso alle loro esistenze sarà la sensuale London McLane, tormentata da un tragico passato che solo una passione incandescente può cancellare. Il killer però è in agguato, ed è così ossessionato dai Santiago da voler distruggere tutto ciò che hanno a cuore... 

Recensione: "Il segreto degli orecchini di smeraldo" di Jane Corry




"Amelia guardò giù dalla scogliera con fare nervoso.(...)
Sia lei che Constance, s'erano sfilate gli stivaletti neri,
s'erano prese per mano e s'erano avventurate tra le onde.(...)
Quando si erano voltate a guardare in su, alle loro spalle,
avevano visto Shellbridge Abbey,
costruita in cima alla scogliera, sulle fondamenta di un monastero medievale.(...)
Shellbridge Abbey è un faro, diceva spesso suo padre, orgoglioso.
Un faro che proclamava il successo dei Marchmont.
Un faro a picco sul mare.(...)
A volte Amelia era quasi contenta di non riuscire a ricordare la propria madre.
Il terribile dolore che aveva visto sul viso della sua cara cuginetta
quando era arrivata a Shellbridge Abbey
avrebbe sciolto anche il più duro dei cuori.
E certamente aveva sciolto quello di suo padre,
ricordò Amelia mentre si avviava verso casa con Constance.
Se solo fosse stato capace di estendere quell'affetto anche a lei!
Ma una figlia che aveva provocato la morte della propria madre non poteva essere perdonata.
Mai."




" -E' un gioiello! O almeno dev'esserlo stato a suo tempo. Guarda!-(...)
Flick non voleva sembrare superficiale.
Dopotutto adorava le antiche dimore! Amava particolarmente l'era vittoriana.(...)
A volte quando si occupava di una casa, sviluppava per quest'ultim un tale attaccamento 
che glia antichi abitanti le sembravano improvvisamente più reali della gente che la circondava.
O magari questo accadeva perchè la sua passione
le serviva per distrarsi dalla vita di tutti i giorni.
In una giornata normale, avrebbe osservato le foto che aveva di fronte con interesse.(...)
Ma quella non era una giornata normale. Il 16 Giugno non lo era mai. Troppi ricordi. 
Troppi rimpianti,
dubbi irrisolti che aveva vanamente cercato di lasciarsi alle spalle negli ultimi tre lunghi anni.
-Allora Flick, che cosa sai di Shell House?-
Gli occhi di Paula erano fissi su di lei.(...)
Le due donne erano diventate vere esperte di edifici antichi.
-Shell House fu costruita sul terreno di Shellbridge Abbey 
come una specie di residenza estiva da Henry Marchmont,
il fondatore vittoriano del famoso lanificio Marchmont, l'impero tessile.
Lo fece su richiesta della moglie Eliza.(...) 
Purtroppo Eliza non ebbe modo di trascorrere molto tempo nel suo rifugio,
infatti morì dopo aver dato alla luce la loro unica figlia, Amelia.
Dopo la morte di Henry, Amelia impiegò Shell House come piccolo museo delle chincaglierie 
che lei e sua cugina Costance collezionavano durante i loro viaggi nel continente europeo.
Nel milleottocento e rotti.-
-1886- precisò Paula, sorridendo.
Flick annuì.(...) 
Quando qualcuno le chiedeva di descrivere il proprio lavoro,
Flick riassumeva il tutto in quattro parole.
 Tecnico Riparatore Residenze Prestigiose.(...)
 Lei e Paula gestivano un centro di consulenza per i proprietari di antiche dimore di lusso
bisognosi di consigli su come mantenere e portare avanti le loro ingombranti eredità."




Shell House, un tempo molto popolare, soprattutto presso i vacanzieri, ora sta cadendo in rovina, dimenticata da tutti. Ecco perchè la Unusual Historical -l'ente a cui la dimora è stata donata dall'ultimo discendente della famiglia- si rivolge alla loro agenzia per chiedere aiuto. Shell House è speciale e diversa da qualsiasi altra residenza vittoriana per Flick; non solo per il mistero che si cela dietro la sparizione della giovene Amelia e della cugina Constance nel 1889, ma anche per il doloroso legame che unisce Flick all'antica dimora... un legame che la donna custodisce segretamente nel cuore da più di vent'anni.


"-Il nostro compito sarebbe quello di trascorrerci dalle tre alle quattro settimane,
per capire come si possa aggiornarne l'immagine;
esplorarne il profilo storico;
incrementarne il profilo di marcketing.
Qualcosa del tipo 'Che fine hanno fatto le cugine Marchmont?'
Altrimenti dovrà chiudere i battenti...-
-Aspetta un attimo.(...) Pensavi a me per andare a starci, o piuttosto a te?-(...)
-Sarebbe un'occasione perfetta!
 Potresti portare Rachel giù con te e darà sia a te che a Mike il tempo di riflettere.-
Mike? Riflettere?
La mente di Flick tornò controvoglia alla posta del cuore della sua rivista patinata preferita:
Che fare quando nel matrimonio si è spenta la scintilla?
Il consiglio che ti propinavano era sempre lo stesso:
fare qualcosa che potesse riaccendere la passione
che un tempo i due coniugi provavano l'uno per l'altra.
E se invece quella passione non l'avessero mai davvero provata, nemmeno agli inizi?
E se tuo marito ti avesse fatto talmente male da costringerti a trascinare le tue giornate
portandoti appresso in silenzio una ferita che non riusciva a rimarginarsi?(...)
-Non lo so se un viaggio di lavoro potrà essere di aiuto...-(...)
-Pensaci un pò su! La Fondazione si è offerta di farti trasferire sul posto.
Lymesea, si chiama.-
-Lo so.(...) Ci andavo in vacanza coi miei.-
Sorrise mestamente al ricordo.
-Prendevamo in affitto sempre lo stesso cottage.(...)
I miei erano convinti che non ci fosse nulla di più bello al mondo della costa britannica.-
-Ed è proprio di questo che devi convincere il pubblico! Hai visitato Shell House con i tuoi?-
-No.- La bugia le sfuggì di bocca prima che potesse frenarla.
-In ogni caso per quanto possa valere, ti consiglio di (...) non dire a Mike che la vostra è una separazione formale, ma sfruttala come tale, almeno nella tua mente.(...)
E dato che ci sei, perchè non approfittarne per chiederti 
se vuoi davvero che Mike faccia parte del tuo futuro, 
o se non sia meglio che ognuno prenda la sua strada?-"


Nonostante Flick non sia convinta di poter accettare un tale incarico -sono passati anni da quando ha messo piede a Lymesea, quando ha trascorso quell'ultima estate di vacanza con i genitori- l'idea di andarsene per un pò, lontana da una figlia dicissettenne in piena crisi adolescenziale e da un marito che da tre anni non riesce più a guardare negli occhi, le provoca un certo sollievo. Quindi, una volta vista la reazione quasi indifferente della sua famiglia alla notizia della possibilità di un suo imminente viaggio di lavoro, decide di accettare l'incarico e di partire, consapevole che oltre ad affrontare i problemi presenti, deve assolutamente fare anche i conti con i fantasmi del passato legati a Shell House.


Il mio commento

"Il segreto degli orecchini di smeraldo" è la tragica storia di Amelia e della sua famiglia, ma è anche la storia di una donna che deve trovare il coraggio di affrontare le difficoltà della vita, perdonando se stessa per gli errori passati e per ciò che purtroppo nel presente non può più essere cambiato. Il suo lavoro a Shell House rappresenta per lei l'occasione di andare oltre, di riscoprire se stessa e la donna che vuole essere in futuro. Le vicende ottocentesche delle giovani cugine Marchmont si alternano con quelle presenti di Flick, trasportando il lettore in atmosfere vittoriane fatte di balli mascherati, di pizzi e di merletti. Scopriremo la misteriosa storia di Amelia e di Costance insieme a Flick, svelandone i tanti segreti sepolti ormai da decenni.
La scrittura della Corry è scorrevole nonostante la trama molto articolata, ricca di salti temporali, che non confondono la lettura, ma la rendono dinamica e ancor più interessante.
Un libro che cattura il cuore del lettore sin dalle prime pagine e che sono sicura piacerà moltissimo anche a voi... Buona lettura!

lunedì 19 maggio 2014

Newton Compton: prossime uscite Maggio 2014



E come tutti i mesi, eccoci nuovamente insieme 
per vedere quali letture interessanti troveremo in libreria nelle prossime settimane...




Dall'8 Maggio in libreria


«Anna Premoli è capace di tuffare il genere del rosa nazionale in suggestioni internazionali 
e ben piantate nello spirito del nostro tempo.»
La Repubblica

«Il primo vero caso italiano di self-publishing fortunato.»
La Stampa


Amalia Berger è un affermato avvocato newyorkese, nota nel foro come "la regina di ghiaccio". I ricchissimi genitori però le riservano da sempre poche attenzioni. Ryan, di origini irlandesi, è il maggiore di quattro figli maschi e la sua caotica famiglia gestisce un tipico pub nel cuore della Grande Mela. I due si sono conosciuti alla scuola di legge di Yale, dove è nata la loro reciproca antipatia. Amalia è poi rimasta a New York, mentre Ryan ha fatto carriera a Chicago. Finché un giorno, l'offerta di un posto da vice procuratore lo riporta a New York. Il primo caso che si trova ad affrontare sembra davvero banale: l'arresto per guida in stato di ebbrezza di una ragazza dell'alta società. Ma quel che appare semplice, si può complicare inaspettatamente, se per esempio l'avvocato difensore della ragazza è proprio quella Amalia Berger, che Ryan non vede da almeno dieci anni... Lo scontro in aula degenera a tal punto che il giudice condanna entrambi a una pena esemplare, che li costringerà a trascorrere parecchio tempo insieme. E cosa può accadere se due persone che si detestano dal profondo del cuore sono costrette dalla legge a collaborare?




Dall'8 Maggio in libreria

ecco l'ultimo capitolo della trilogia 'Il nostro segreto universo'



Emma Thomas ha scelto di fuggire. È scappata via da Weslyn lasciandosi alle spalle gli incubi del passato. Ha chiuso a chiave il suo cuore e ha deciso che non permetterà a nessuno di raggiungerla, di riempire il vuoto che sente dentro. Ora è all'università in California, ha stretto nuove amicizie e ha un nuovo ragazzo. Con Evan, il suo grande amore di una volta, è tutto finito: Emma sa che gli ha fatto troppo male e che è troppo tardi per tornare indietro. Ma Evan non ha dimenticato la ragazza che gli ha spezzato il cuore. La sta ancora aspettando, e quando arriva l'estate nulla potrà più opporsi al loro destino...




Dall'8 Maggio in libreria

finalmente in libreria l'ultimo libro della 'This Man Trilogy'



L'eccitante storia tra Ava e Jesse è iniziata al Maniero, il lussuoso tempio del sesso, ed è proprio qui che stanno per celebrarsi le loro nozze, coronamento di una passione sfrenata e travolgente. Jesse ha mostrato di desiderare Ava più di ogni altra cosa e Ava ha imparato a conoscere meglio il suo uomo e ad accettare anche i lati peggiori del suo carattere dominante e impulsivo. Ma ora l'affascinante Lord del Maniero ha in serbo per lei altre sorprese. Lui che sa bene come offrirle momenti di pura estasi, sa anche come farla infuriare e gettarla nello sconforto. E stavolta non sarà affatto facile farsi perdonare...




Dal 15 Maggio in libreria


Dopo il successo del libro "Non dirmi un'altra bugia"
ecco il secondo capitolo di questa appassionante serie

Drew e Fable: una passione travolgente, un segreto inconfessabile

Drew ha rotto con Fable, l'unica ragazza che abbia davvero amato. Nonostante lei lo abbia implorato di non farlo, l'ha abbandonata con un enigmatico messaggio ed è fuggito via, chiudendosi al mondo, rintanandosi nella sua solitudine e nella sua tristezza. Fable vuole dimenticare il ragazzo bellissimo e problematico che le ha spezzato il cuore. La vita va avanti, e lei deve pensare a se stessa e al suo amato fratellino. Ma quando un giorno per caso si incontreranno di nuovo, basterà uno sguardo per capire che non possono vivere l'uno senza l'altro, e che il loro amore merita un'altra possibilità, perché è destinato a durare per sempre... 




 Dal 15 Maggio in libreria



Kiki Carlow è confusa e felice quando il suo fidanzato le propone di sposarlo. Finalmente è arrivato il momento di organizzare il suo matrimonio! Per avere un bel ricordo di questo momento, decide di scrivere un diario, che sarà divertente rileggere, negli anni a venire. Kiki è convinta che sia semplice fare tutto da sola, e comincia a buttare giù la lista delle cose da fare. Ma ben presto si rende conto di non aver considerato gli imprevisti: il costo stellare dell'abito che vorrebbe indossare; l'improvvisa gravidanza di sua sorella (sorpresa!); il matrimonio di una celebrità, di cui Kiki si stava occupando per lavoro, pronto a fagocitare qualsiasi idea; e, soprattutto, sua madre, un vero tornado in gonnella. La simpatica Kiki si rende conto molto presto che pianificare il matrimonio perfetto sta diventando un vero incubo: ce la farà a togliersi i panni della sposa nevrotica in tempo prima che tutto precipiti?




Dal 15 Maggio in libreria



Elsie Sherman ha ventisei anni e da sempre è innamorata del migliore amico di suo fratello, Henry. Erano vicini di casa e sono praticamente cresciuti insieme, ma Henry l'ha sempre trattata come una sorellina minore, proteggendola e prendendosi cura di lei... Elsie ne ha sofferto molto, ma ormai è passato tanto tempo: la loro vita è cambiata - lui è diventato un capitano dell'Aeronautica e lei una web designer - ed Elsie si è rassegnata al fatto che non potrà mai avere con Henry nient'altro che una grande, bellissima amicizia. Finché una sera, pochi giorni prima della partenza di lui per una missione in Afghanistan, Elsie scopre che anche Henry è sempre stato attratto da lei. E a quel punto la passione, per tanto tempo repressa, esplode fragorosamente e divampa fino a oltrepassare ogni limite... 




Dal 29 Maggio in libreria

Dall'autrice dei bestseller Colazione da Darcy e Innamorarsi a Notting Hill

«Una lettura divertente e scorrevole con una struttura molto cinematografica.»
La Repubblica



Scarlett O’Brien, appassionata di cinema e in particolare di commedie romantiche, ha trovato finalmente l’uomo dei suoi sogni: il dolce e affascinante Sean. Vive a Londra insieme a lui anche se il ménage quotidiano non è esattamente tutto rose e fiori come quello delle protagoniste dei suoi telefilm preferiti. Dato che Sean è spesso via per lavoro, Scarlett decide di prendersi del tempo per sé e andare a New York a trovare il padre, in compagnia del suo migliore amico, Oscar. La Grande Mela è una città magnifica e soprattutto ogni angolo o strada le ricordano le scene dei suoi film preferiti! Saranno giorni divertenti e appassionanti quelli passati a New York e, tra personaggi famosi e star del cinema, serate divertenti e nuovi amici, Scarlett si rende conto che si sta lasciando andare a nuove sensazioni; fino a rendersi conto che, a poco a poco, il suo cuore ha cominciato a battere forte come non le succedeva da tempo. Ma com’è possibile che si senta così attratta da un altro uomo, quando ormai ha deciso che l’unico, vero amore della sua vita è Sean? E soprattutto sarà capace di rinunciare a quelle nuove elettrizzanti emozioni che l’hanno ormai rapita?




Dal 29 Maggio in libreria



Emily Cooper si è appena trasferita a New York, dove è pronta a iniziare una nuova vita. Ad attenderla nella sfavillante Manhattan c'è il suo fidanzato, Dillon Parker. Dillon è così gentile, dolce e premuroso con lei: le è stato sempre vicino e l'ha aiutata a superare il lutto per la morte di sua madre. Ora Emily non può immaginare di poter vivere senza di lui. Poi improvvisamente Emily incontra Gavin Blake. Bello, misterioso, ricco, affascinante, Gavin è un uomo pericoloso, un dongiovanni che può avere qualsiasi donna ai suoi piedi. Il loro incontro è breve, magnetico. Basta a infiammarle i sensi e a impedirle di pensare ad altro per giorni interi. Poi, quando per caso si incontrano di nuovo, l'attrazione tra loro è innegabile. Lei tenta di resistergli, ma lui è deciso a non lasciarla andare... Ed è disposto a tutto pur di possederla. 




Dal 29 Maggio in libreria


Dopo il grande successo di 'Il sezionatore', torna il maestro del thriller tedesco



Laura Bjely, una ragazza tedesca, è in Costa Azzurra con degli amici, quando improvvisamente si perdono le sue tracce. Jan, un amico da sempre innamorato di lei, ritrova il suo smartphone in auto: c'è un filmato confuso ma inquietante, girato poco prima che Laura sparisse. Jan non crede affatto, a differenza degli altri, che Laura si sia allontanata volontariamente. Quando, dopo poco, torna a Berlino, prova infatti a cercarla, ma invano. A convincerlo che sia in grave pericolo è l'agghiacciante scoperta, nel congelatore della propria casa, del cadavere della sua vicina. Sulla sua fronte, un messaggio scritto con il sangue: non laura. A quel punto non è più solo Laura a trovarsi nei guai, lui stesso lo è Deciso a rintracciarla a ogni costo, si scontrerà con brandelli di un passato che lo metteranno di fronte a un abisso di follia e malvagità.

sabato 17 maggio 2014

Recensione: "Guanti neri" di Logan Belle



Dopo il successo di 'Piume blu'
finalmente il secondo capitolo della serie 'Burlesque'


"Qualsiasi sospetto sarebbe stato meglio della verità.
Il pensiero che il principale venisse a conoscenza del suo lavoro serale
 la riempiva d'ansia.
Mallory non sapeva proprio come fare a conciliare la due metà della sua vita,
che in realtà corrispondevano ai due lati opposti della sua personalità:
da una parte la Mallory responsabile che ambiva a un buon impiego,
a uno stipendio decente e a una storia seria con il suo ragazzo (...)
e dall'altra Frizzy, la ballerina di burlesque tanto innamorata del proprio fidanzato da farsi convincere a rendere più elastici i confini del rapporto a due,
dando un nuovo significato al termine monogamia. (...)
La loro era una perfetta coppia aperta da manuale.
Certo, non era facile, ma il sentimento che li univa era così forte 
da indurli entrambi a impegnarsi seriamente nel rapporto.
Avevano trovato la loro formula; erano monogami, 
tranne quando Mallory autorizzava Alec a condividere il loro letto con un'altra donna.
Non capitava spesso, in verità,e di solito finivano per abbordare un'estranea a caso 
che conoscevano in un bar e che piaceva a entrambi.(...)
Non si presentavano mai con i loro nomi veri 
e non facevano mai sesso con una donna che conoscevano già.
Questa era una regola tacita tra Alec e Mallory.
Ma, si sa, ogni regola ha le sue eccezioni..."




E' trascorso un anno da quando Mallory ha calcato per la prima volta il palcoscenico del Blue Angel. Mallory, dopo l'uscita di scena di Bette, l'allora prima ballerina del locale, è diventata la nuova punta di diamante di Agnes, ma improvvisamente, vuoi l'attrazione verso Gavin, l'affascinante capo dello studio legale dove lavora, vuoi le insicurezze che ancora il suo rapporto con Alec le trasmette... Mallory non sa più cosa realmente vuole dalla vita.


 Cosa desidera davvero per il suo futuro? 
Frizzy è solo una maschera che indossa 
per dare vita alla parte trasgressiva e sensuale di sè?




Tutto si complica quando Mallory, nel tentativo di compiacere il fidanzato che crede non essere più attratto da lei, decide di farsi sedurre da Violet, la nuova ballerina del Blue Angel davanti a lui. La reazione di Alec, tuttavia, non è quella che Mallory si aspetta e tra i due qualcosa inevitabilmente si rompe. 
Mallory si trova combattuta su quello che vorrebbe e quello che è più giusto fare per se stessa: lascerà definitivamente il mondo trasgressivo del burlesque che tanto ama, abbandonando per sempre Frizzy e il Blue Angel per salvare la sua credibilità come avvocato, cercando di rimettere insieme i pezzi del suo rapporto con Alec, oppure accetterà quella parte frivola e senza remore che ormai fa parte di lei, affrontando le paure e le incertezze che stanno minando la sua autostima?


Il mio commento

"Guanti neri" ci riporta nuovamente dietro il sipario del famoso Blue Angel, il noto locale cittadino di Burlesque, tutto piume, perizomi e tacchi vertiginosi. Ovviamente riprende la storia lasciata in sospeso di Alec e Mallory, che in questo libro si fa più movimentata e interessante. Se in "Piume blu" -primo capitolo della serie- la storia è incentrata sulla scoperta di Mallory di questo mondo affascinante e sul rapporto trasgressivo che si viene a creare tra lei, Alec e la ballerina Bette Noir, in questo libro troviamo nuovi personaggi che andranno a complicare la vita già di per sè caotica della nostra protagonista, mettendola nuovamente di fronte a scelte importanti e che inevitabilmente porteranno il rapporto col suo uomo a un bivio decisivo. L'entrata in scena di questi ultimi, rendono la trama dinamica e interessante, distogliendo - a tratti- l'attenzione dai due protagonisti che a lungo andare potrebbe diventare troppo scontata e banale.
Lo stile della Belle è come sempre diretto ed esplicito ma non volgare, scritto in maniera semplice e lineare grazie all'utilizzo di narrazione in terza persona.
Aspettando con curiosità l'uscita di 'Pizzo rosso', terzo e ultimo libro della trilogia prevista per il 29 Maggio... vi auguro una piacevole lettura! 

giovedì 15 maggio 2014

Recensione: "Lasciati scoprire" di Lynda Aicher




"La busta la provocava, allettante come la mela di Eva.
Era nera e lucida,
con il nome del negozio in eleganti caratteri a rilievo rosso sangue.(...)
Kendra Morgan non riusciva a smettere di fissarlo.(...)
Per dirla tutta non era il sacchetto in sè a stuzzicarla,
ma ciò che conteneva,
perchè la sfidava facendo leva sui suoi impulsi repressi.(...)
Dentro di lei infuriava una battaglia tra la voglia irrefrenabile d'indossare quei capi
e la repulsione che provava al solo pensiero.
Però era innegabile che l'idea della serata che l'attendeva
 le suscitava una certa eccitazione,
alla prospettiva (...) di essere di nuovo circondata dai suoni, dalle visioni
e persino dall'odore di atti proibiti.(...)
Era un'occasione perfetta per dimostrare a se stessa che non voleva quella vita,
che non poteva desiderarla."




E' Martedì Grasso e nonostante abbia giurato a se stessa di non mettere più piede in un locale di quel genere, Kendra non ha potuto dire no alle amiche Allie e Cali, che hanno deciso di organizzare la serata al Den, un famoso ed esclusivo locale sadomaso. Non vuole passare certo per bigotta, ne tanto meno insospettire le ragazze con un rifiuto così categorico. E poi per Kendra questo può essere un ulteriore passo in avanti nel suo programma di 'riabilitazione forzata'. Deve affrontare le sue paure e i suoi demoni interiori.
Anche nel mondo sadomaso vi sono delle regole ben precise da seguire: ogni atto è ammesso purchè sia sicuro, protetto e consensuale. Purtroppo per lei, quel confine è stato oltrepassato, ma ora Kendra è una donna diversa e vuole lasciarsi il passato alle spalle: nessuno potrà più approfittarsi di lei.


"Il mare di corpi straripava dall'affollata pista da ballo al bar.
Lustrini, piume e pizzi di ogni colore ravvivavano l'atmosfera normalmente più cupa,
perchè la clientela del club tendeva a vestire quasi totalmente di nero.
Anche la musica era più vivace, adatta all'occasione.
Deklan Winters guardava la sala del Den dalla balconata.
aveva le braccia incrociate,
 e i muscoli rigidi delle spalle tendevano il cotone della maglietta nera aderente
che gli fasciava il busto possente.
Le serate come quella lo facevano sempre agitare, più che eccitare.(...)
Si soffermò ad ammirare i vertiginosi tacchi a spillo argentati
 degli stivali neri che portava,
poi lasciò risalire lo sguardo verso l'orlo dell'abito blu elettrico
 che scopriva le lunghe gambe 
mostrando un accenno molto provocante e seducente di reggicalze a ogni passo.
La donna era decisamente vistosa, e non solo perchè era più alta delle altre
o perchè era più alta delle altre o perchè l'abito le fasciava il fisico snello e flessuoso
a aveva un'ampia scollatura.
Ad attirare gli sguardi non era neanche l'alone di mistero
 che le conferiva la maschera azzurra e dorata.
No, gli occhi dei dominatori che si aggiravano nella sala
 continuavano a posarsi insistentemente su di lei
perchè era una nuova recluta del Den ma non sembrava affatto alle prime armi."




Nonostante gli sforzi di Kendra nel convincersi del contrario, deve accettare la realtà: lei è ancora attratta e affascinata da quel mondo oscuro e disinibito, tuttavia non può dimenticare il giorno in cui ha lasciato Eric e Chicago e il motivo per cui l'ha fatto... 


"Malgrado tutti i ragionamenti negativi,
il suo corpo reagiva ancora istintivamente con un desiderio che le ardeva dentro,
implorandola di fargli raggiungere un godimento che non poteva più trovare
senza associarvi una dose di dolore.
Cercò di scacciare dalla mente le visioni che l'avevano invasa,
in cui fruste, corde, menette e catene la provocavano con il loro fascino trasgressivo.(...)
Non avrebbe dovuto rientrare in quell'ambiente,
varcare quella porta di un rosso peccaminoso
che l'avrebbe avvicinata ancora di più a tutto ciò da cui era fuggita.(...)
Non voleva darla vinta a Eric.
Non poteva tenerla ancora in pugno anche a distanza.
Quella serata rappresentava un passo avanti nel percorso che aveva iniziato 
per riprendere in mano la propria vita."




E proprio mentre questi pensieri le vorticano pericolosamente nella testa, Kendra alza gli occhi: l'uomo che aveva visto poco fa sulla balconata, appena arrivata al club. La sta nuovamente osservando: il suo sguardo così intenso sembra bruciarle la pelle. Spinta dall'eccitazione, si lascia coinvolgere sottomettendosi a un gioco erotico, ma improvvisamente il suo corpo comincia a tremare in maniera incontrollabile. Anche se Kendra non ha pronunciato la parola d'ordine, il dominatore si rende conto che c'è qualcosa che non va e, come da regola, si allontana, permettendo a Deklan di avvicinarsi a lei.


"Deklan si avvicinò a Kendra, che era scossa da tremori inconsulti.
Aveva ancora le gambe aperte sulla pedana e le natiche in bella vista.
Deklan trattenne un'imprecazione per non spaventarla 
quando posò lo sguardo sulla sua schiena
e notò quello che aveva turbato gli altri dominatori.
La carnagione candida e liscia del dorso di Kendra 
era attraversata da sottili linee perlacee,
segni inequivocabili di cicatrici 
lasciate da qualcuno che aveva usato la frusta in maniera maldestra.
O crudele.
Deklan serrò i pugni, 
invaso dalla furia e dalla voglia di prendere a pugni il sadico che l'aveva ridotta così.(...)
Fece il giro della panca e avvertì una stretta al cuore per quello che vide.(...)
L'angoscia dipinta sul suo volto lo colpì come un pugno in pieno stomaco.(...)
Fissando Deklan negli occhi con un'aria implorante, (...) replicò con voce strozzata:
-Ti prego, padrone. Ne ho bisogno.-(...)
Un'altra lacrima le rigò il volto.(...)
-No- rispose deciso.(...) Si piegò su di lei e le bisbigliò all'orecchio:
-Non qui.(...) -Non ti farò del male. Non ti toccherò senza il tuo permesso(...) 
Sarai al sicuro con me, te lo prometto.-
Quelle parole furono pronunciate con forza,
 come per trasmetterle il suo impegno a mantenere la promessa.(...)
-Di cosa hai bisogno, Kendra?-
-Di godere... signore.-(...)
Deklan fissò brevemente la sua schiena martoriata, poi tornò a guardarla in faccia.
-E quello che vedo è ciò che ti serve per godere?-(...)
-Non il sangue, quello no, e neanche l'umiliazione o la degradazione.-
Lui le strinse la mano per rincuorarla.(...)
-Solo il dolore- terminò infine. -Non posso venire senza provare dolore.-(...)
Ammettere la verità ad alta voce aggiungeva altra vergogna 
alla sua sicurezza già messa a dura prova."




L'incontro con Deklan sarà per Kendra l'inizio della salvezza 
o una pericolosa e inevitabile discesa verso l'inferno? 
Kendra riuscirà ad accettare la sua sessualità 
o continuerà a sentirsi una donna sbagliata e inadeguata agli occhi di un uomo?


Il commento di Michela

"Lasciati scoprire", come suggerisce giustamente il titolo, è la storia di una scoperta, una scoperta sessuale e di un mondo oscuro, dove varcata la sensuale porta rossa, si accetta di entrare in una dimensione parallela dove l'inusuale diventa la normalità, dove le trasgressione cammina con passo sicuro sul filo del rasoio e il gioco sta nel mantenersi in equilibrio senza oltrepassare un limite che può diventare pericoloso.
Scritto in terza persona dall'autrice, la storia non è certamente 'leggera', anzi, Lynda Aicher usa -soprattutto a inizio libro- un linguaggio anche troppo esplicito e diretto, ma che nel contesto risulta adeguato. Se in principio il romanzo può sembrare il tipico libro erotico incentrato sul sesso, la storia prende presto piede sviluppando una trama interessante, più profonda e coinvolgente. 
Una lettura diversa, per chi ama le storie intense e passionali... un libro che merita di essere letto.


venerdì 9 maggio 2014

"Diari dal sottosuolo": Antologia fantasy




L’agghiacciante nenia di una sirena assetata di sangue. Una giovane strega desiderosa di vendetta che invoca demoni oscuri. Un uomo disposto a tutto pur di ricordare il suo passato. Città immaginarie, portali che separano il quotidiano dall’incubo. Echi provenienti dall’abisso dell’animo umano e che affiorano minacciosi come ombre. Tra le pagine di questi racconti, tutto può accadere. Una straordinaria antologia che coglie con un unico sguardo il mondo del sovrannaturale. Diari dal Sottosuolo ci inizia al perturbante confronto con un universo dalle tinte cupe e dai labili confini, quello dello Urban Fantasy, nel quale risuonano le voci di dieci talentuosi autori italiani che credono nella suggestione del diverso e nel fascino dell’orrore.


Dalla postfazione di Luca Tarenzi

Non c’è accordo su una definizione precisa [di Urban Fantasy] nemmeno nel panorama internazionale, quindi scordatevi che possa dirimere io la questione in queste poche pagine!
Quel che posso fare, se avrete la pazienza di seguirmi, è accompagnarvi in un piccolo viaggio: certo non sarà molto lineare, ma non gli mancherà – spero – una sua logica. E al termine forse avrete le idee più chiare su cosa sia questa creatura mitologica postmoderna che si è voluta chiamare Urban Fantasy. O, alla peggio, avrete perlomeno qualche buon titolo con cui riempirvi le serate di pioggia.


I racconti

Stefania Auci – La mamma fantasma
Sabrina Grappeggia Bernard – Gercai e le catene della libertà
Giacomo Bernini – Pandora
Romina Casagrande – Sirene
Gisella Laterza – Sogni perduti e birra scura
Laura MacLem – Parcheggio Riservato
Giulia Marengo – Artù
Loredana La Puma – La Notte del Destino
Eugenio Saguatti – Nati nel buio
Federica Soprani – Dancing with Roger


"Diari dal sottosuolo" nasce come best of dei racconti Urban Fantasy che hanno partecipato al concorso Chrysalide indetto nel 2013 da Mondadori. La redazione di Diario di Pensieri Persi, sotto la guida di Alessandra Zengo, ha scelto cinque dei racconti migliori, a cui si uniscono i contributi di Laura MacLem (L'incanto di cenere, Asengard), di Gisella Laterza (Di me diranno che ho ucciso un angelo, Rizzoli) e di Stefania AuciGiulia Marengo e Romina Casagrande.

L'antologia è disponibile su AmazonUltima BooksIbs.itKobo StoreLa Feltrinelli, sullo store di Youcanprint e in tutti gli altri store online. Il ricavato delle vendite dell'edizione cartacea andrà in beneficenza a Emergency.

Speechless Books: "Col nostro sangue hanno dipinto il cielo" di Eleonora C.Caruso





Ecco il racconto lungo della scrittrice emergente Eleonora C.Caruso,  
che inaugura la collana Scintille del marchio editoriale Speechless Books.  
Il titolo "Scintille" allude in maniera inequivocabile alla capacità dei talenti scelti
 di suscitare passioni e fomentare energie positive e contagianti. 


Shun ha 25 anni e vive in una Tokyo vanesia e spersonalizzata. Shun è un host, uno degli accompagnatori più richiesti del Parfume, locale frequentato da uomini e donne, giovani e non, in cerca di affetto, comprensione e una parvenza di amore. Shun finge di amare le proprie clienti, e loro pagano per questa illusione. L’incontro con il giovane Toru potrebbe cambiare la sua vita, ma Shun è stanco e la sua storia, per sua stessa ammissione, è una di quelle nelle quali non aveva perso niente né imparato niente. “La maggior parte delle storie finisce così”. La Tokyo di Eleonora è malinconica e affascinante nella sua crudezza, e rappresenta con disincanto e cinismo l'immaginario pop giovanile. 


Eleonora C. Caruso è nata nel 1986 e si è annoiata finché non è andato in onda Sailor Moon. Nel 2001 ha cominciato a scrivere in rete fan fiction sui suoi anime preferiti, conquistando in breve tempo migliaia di lettori. Ha fatto l’operaia, la commessa, l’impiegata, la centralinista di call center. Vive nella provincia di Novara e ha un blog dove parla senza soluzione di continuità di ciò che ama. Ha pubblicato per Indiana Comunque vada non importa.

Recensione: "Quando leggerai questa lettera" di Vicente Gramaje





"A volte il modo migliore di affrontare i propri fantasmi
è parlarne con uno sconosciuto,
qualcuno che non sia un familiare, un amico, un collega di lavoro,
qualcuno col quale non si ha alcun vincolo emotivo.
Lei era una sconosciuta,
poco mi importava ciò che avrebbe pensato,
non temendo il suo giudizio 
mi sarebbe stato più facile tirar fuori tutto quello che mi tenevo dentro.
Quando se ne fosse andata,
la sconosciuta si sarebbe portata via con sè le proprie opinioni,
e la mia vita sarebbe continuata come prima,
come se quella confessione non ci fosse mai stata."


Victor si sente un uomo finito. La perdita della moglie pesa sul di lui come un macigno sul petto che gli toglie il respiro. Lui è un medico, è il suo lavoro curare e guarire le persone, eppure non si perdona il fatto di non essere riuscito a salvare la vita della moglie, che il cancro ha preso senza preavviso. 
Se solo non avessi trascurato quel leggero gonfiore che lamentava lei al seno, forse avrei potuto salvarla...
Questo è il mantra che Victor si ripete mentalmente ogni giorno e questo pensiero lo tormenta a tal punto da trovare difficile andare avanti con la propria vita, perchè lui è ancora vivo, anche se una parte di lui è morta con lei, in quell'anonimo letto d'ospedale. Per questo motivo decide di prendersi un anno d'aspettativa dal lavoro e parte per il Monte Arruit in Marocco. Un viaggio questo che risveglierà il suo cuore ferito... rendendolo testimone di qualcosa di speciale e prezioso.

"Vidi una folla radunata intorno a una scavatrice e alle auto della polizia.(...)
Come tutti i presenti, ignorai bellamente la recinzione che delimitava l'area
e mi avvicinai alla parete umana che circondava il perimetro di uno scavo
e guardava all'interno con curiosità.
-Cosa hanno trovato?- domandai a un vecchio dall'aria gentile.
-Morti-, mi rispose in tono tranquillo.(...)
-Sa chi sono?- domandai.
-Sono dei vostri.-
-Dei nostri? In che senso?-
-Soldati spagnoli, sono lì da quasi cent'anni.-(...)
Per un pò girai là intorno,
poi mi avvicinai al mucchio di terra che la pala meccanica aveva estratto,
e dal quale spuntava qualcosa che sembrava una costola:
mi chinai e con l'aiuto di un bastoncino frugai nel cumulo.(...)
Ero incuriosito.(...)
Scavando portai alla luce una bottiglia di vetro
identica a quelle che si vedevano nelle vecchie farmacie.(...)
Avevo trovato un souvenir.
Temendo che qualcuno potesse riprendermi,
mi guardai attorno con un certo timore e, messa la bottiglia nella sacca, mi rialzai.(...)
La guardai in controluce, ma le incrostazioni impedivano di vedere all'interno.
Andai a mettere la bottiglia sotto il getto del lavabo.(...)
Ripulii energicamente la bottiglia e l'asciugai : dentro c'era qualcosa.(...)
All'interno si vedeva qualcosa di lungo, sembrava un foglio arrotolato.
Feci per togliere il tappo, ma mi resi conto che il mastice che lo sigillava era ceralacca:
qualcuno aveva voluto che quello scritto rimanesse davvero al sicuro dentro la bottiglia.(...)
Chi l'aveva sigillata?
Come era arrivata là e quanto tempo era rimasta sepolta?"




Victor incuriosito e affascinato dalla lettera misteriosa decide di saperne di più, per questo motivo, l'indomani ritorna allo scavo. Questa volta non è così semplice per lui avvicinarsi alla fossa, i militari stanno già lavorando assiduamente per raccogliere ogni cosa. Lì, Victor incontra per caso il Capitano Claudia Navarro, l'unica persona disposta a parlare con lui dell'accaduto.


"Che cosa posso fare per lei? Credo di capire che lei non è un giornalista.-
-No, certo, le ho detto che sono un medico. Mi perdoni, non voglio disturbarla,
ma mi piacerebbe sapere qualcosa sui resti che sono stati trovati qui.-(...)
Sa chi erano e come mai sono stati sepolti qui?- insistetti.(...)
Nell'estate del 1921 tutte le posizioni spagnole a ovest di Melilla capitolarono in soli tre giorni.(...)
Fu un disastro logistico e umano impressionante, più di diecimila morti.(...)
Soldati allo sbando, totalmente disorganizzati, si rifugiarono qui, a Monte Arruit.
A quel tempo c'era un forte, di cui non è rimasto nulla, 
e quei tremila soldati finirono lì, sotto assedio.(...)
Il Generale Navarro si rifiutò di abbandonare i feriti 
per tentare di arrivare a Melilla con il resto delle truppe 
e decise di rimanere qui, confidando nei soccorsi. Ma quell'aiuto non arrivò.(...)
I soldati resistettero finchè poterono (...). Uscirono dal forte abbandonando le armi.(...)
Quando ormai erano tutti disarmati, i berberi si gettarono su di loro e li massacrarono.(...)
Mesi dopo, quando la posizione fu riconquistata, rinvennero tutti i cadaveri insepolti.(...)
Scavarono una grande fossa comune a forma di croce, La croce di Monte Arruit, 
così grande che si poteva vedere dal cielo.
Nel 1949, quando il territorio stava per essere ceduto al Marocco,
 la fossa fu riaperta e i corpi riesumati.
Ma a quanto pare qualcuno era rimasto, gli ultimi morti di Monte Arruit.-(...)
Ecco, le ho detto quello che voleva sapere, e ora, se vuole scusarmi, devo portarli a Melilla.-(...)
Era chiaro che per il capitano Claudia Navarro quelle ossa avevano un significato speciale, 
era come se fossero appena morti, e avessero un nome e un cognome...
-Impossibile identificarli, vero?-
-Non ha senso, allora non c'erano piastrine di riconoscimento 
e non abbiamo trovato nessun oggetto personale con un nome. 
Fare la prova del DNA è assolutamente fuori discussione.-(...)
Le tesi la mano i un gesto cordiale, e le dissi:
-Capitano, grazie delle spiegazioni che mi ha dato e del tempo che mi ha dedicato.-(...)
L'autobus arrivò puntuale. Appoggiai la testa alla spalliera e mi rilassai.
Eppure, non riuscivo a smettere di immaginarmi come fosse il paesaggio a quel tempo, 
dove fosse il forte, che cosa avessero provato i soldati,
quando ormai allo scoperto e disarmati, avevano capito che li avrebbero ammazzati.
La mia mano incontrò la bottiglia dentro la sacca e automaticamente cambiai idea: 
l'avrei rotta e avrei visto che cosa conteneva."




"Noelia Claramunt Pellicer
Calle de la Iglesia n.12
Villargrueso de la Ribera
Turuel

Mittente:
Capitano Pedro Gimeno Trester
Guarnigione di Chemorra, 27 Luglio 1921




Victor rompe la bottiglia e trova una  lettera scritta dal Capitano Trester presumibilmente alla sua amata e nonostante la forte curiosità di leggerne il contenuto, si rende conto che gli ultimi pensieri del Capitano verso la donna, siano sacri e inviolabili. Deve trovare quella donna o qualcuno della sua famiglia e consegnare loro la busta. Quelle parole meritano di essere lette. Victor non sa se riuscirà a trovare la famiglia Pellicer, ma deve fare un tentativo e il destino lo aiuterà rimettendo sulla sua strada Claudia Navarro a cui chiederà aiuto.

Riuscirà Victor a trovare i discendenti di Noelia,
rendendo omaggio all'eroico coraggio dell'uomo
 che ha sacrificato la sua vita per la patria?

Victor pensa che questo "viaggio" verso l'ignoto servirà a dare pace all'anima di questo valoroso uomo caduto in battaglia, ma forse attraverso lui, egli riuscirà a lenire le sue ferite, e la profonda cicatrice comincerà a rimarginarsi... grazie anche a Claudia, che diventerà per Victor un'ancora di salvataggio, dal mare in tempesta che gli tormenta il cuore.




Il commento di Michela

Questa non è una storia d'amore e neppure vuole essere un semplice romanzo storico, ma è uno splendido libro che parla di sofferenza dell'anima e di perdono, di amore e di speranza. Il romanzo -tratto dal vero Disastro di Annual, avvenuto appunto in Marocco nel 1921- racconta contemporaneamente la storia di Victor e la sua lotta interiore per perdonare se stesso per la morte della moglie, e le vicende del Capitano Gimeno, che rivive e racconta la sua storia, grazie al ritrovamento di una sua lettera indirizzata all'amata. Molti i particolari descritti da Vicente Gramaje e raccontati in prima persona dallo stesso Capitano, con un salto temporale di circa novant'anni prima, alla vigilia della sanguinosa battaglia di Arruit, particolari che in alcuni tratti possono essere considerati un pò 'cruenti', ma che permettono al lettore di immedesimarsi nel contesto tragico e quasi irreale che solo una guerra può creare. L'intero romanzo è un alternarsi narrativo tra i due uomini, che in epoche diverse raccontano la loro storia, una storia romantica, ma non sdolcinata e banale, come invece può accadere in un qualunque romanzo d'amore. Un libro che mi sento di consigliare a chiunque abbia il desiderio di leggere e di emozionarsi, quasi fino alle lacrime.